Trasporti pubblici, cresce il comitato dei pendolari: centinaia di iscritti - Aderisce l’associazione "Pro Trignina", Turdò: "Prezzi insostenibili e bus rotti"
 
Vasto   Attualità 28/12/2017

Trasporti pubblici, cresce il comitato dei pendolari: centinaia di iscritti

Aderisce l’associazione "Pro Trignina", Turdò: "Prezzi insostenibili e bus rotti"

Salgono a centinaia i sostenitori del Comitato trasporti del Vastese, costiuito il 16 dicembre scorso a Vasto da un gruppo di studenti, pendolari, conducenti d'autobus e rappresentanti sindacali.

"Anche noi aderiamo", annuncia Antonio Turdò, presidente dell'associazione Pro Tignina Abruzzo e Molise ("che conta un migliaio di iscritti", sottolinea Turdò), nota per le lotte contro gli autovelox, garantendo "ampia disponibilità a partecipare ad eventuali incontri e tavoli di lavoro per aiutare il sistema trasporti nel nostro comprensorio.

Come associazione di tutela degli automobilisti e dei cittadini-utenti in qualità di consumatori, spesso siamo intervenuti sulla viabilità fatiscente: la Fondo Valle Treste, le Provinciali abbandonate e scassate e nell’Abruzzo Citeriore (si pensi alle zone di Torrebruna, Castiglione Messer Marino e Fraine) sono più evidenti i danni della riforma Delrio", che ha tagliato i finanziamenti alle Province. La sola provincia di Chieti è titolare di oltre 1800 chilometri di strade, di cui 600 nel Vastese

"Si pensi alle vie di collegamento Torrebruna-Castiglione Messer Marino e da Castiglione a Fraine. Inoltre, la strada provinciale che dal ponte Treste va a Roccaspinalveti ha delle deformazioni stradali di dimensioni esagerate, ma le autorità preposte non danno risposte da anni.

Oggi abbiamo rivelato che anche gli operai che da Carunchio e Palmoli vanno in Sevel percorrendo 65 chilometri all'andata e altrettanti al ritorno al modico prezzo di 140 euro mensili, pari a 35 euro settimanali, per avere in cambio bus vecchi, senza condizionamento e sfasciati. La situazione - conclude Turdò - è insostenibile".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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