Nella chiesa della Madonna del Carmine l’orchestra kazaka per il Concerto di fine anno - Domani, 29 dicembre, alle 21,30
 
Vasto   Musica 28/12/2017

Nella chiesa della Madonna del Carmine l’orchestra kazaka per il Concerto di fine anno

Domani, 29 dicembre, alle 21,30

Concerto di fine anno, venerdì 29 dicembre, alle 21,30, nella chiesa della Madonna del Carmine a Vasto.

"L’Orchestra sinfonica di Pavlodar – nella Repubblica del Kazakistan - fondata nel 2003 affascina il pubblico con il suo ricchissimo repertorio classico, contemporaneo, moderno", si legge in un comunicato stampa di Ivo Menna, presidente dell'associazione Il Cineocchio.

Nella regione dove opera artisticamente, rappresenta un grande promotore e principale punto di riferimento culturale. La tavolozza di repertorio creativo dell'orchestra è ricca e diversificata: qui esiste il classico equilibrio delle opere sinfoniche, l'eccitazione dei punteggi romantici, la musica strumentale moderna del XX secolo. Sinfonie, concerti, suite, miniature vengono eseguite dall'orchestra con abilità impeccabile.

Moltissimi sono gli esecutori, i solisti, di fama internazionale che invitati hanno rilevato le grandi doti musicali degli strumentisti e la scrupolosissima preparazione. Un elenco di grandi presenze hanno popolato l’universo della filarmonica di Plavodar in Kazakistan. Un elenco di esecutori invitati tra solisti direttori ne testimoniano sia la varietà che il livello. Lavorare con eminenti solisti e direttori stimola la crescita creativa dell'orchestra, preservando lo stile innovativo del giovane ensemble classico.

Dal 2003, l'Orchestra Sinfonica della regione di Pavlodar è guidata dal maestro della Repubblica del Kazakistan, il professor Bolat Rakhimzhanov, la sua storia per anni è associata alla formazione del collettivo, alla sua fama e al riconoscimento nella Repubblica. Lunghe tournes in Germania, Olanda, Turchia, e finalmente in Italia. 

Programma di questa sera 29 dicembre nella Chiesa Del Carmine e solo per la nostra associazione il Cineocchio prevede in apertura un omaggio ad un grande compositore classico napoletano: Giuseppe Martucci con il Notturno op. 70 e proseguirà con : G.Rossini, C.Saint Saens, Sciostakovich, Ciaikoski, Strauss J., E.Grieg, B. Smetana, P.Mascagni, A.Ponchielli". 

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