Matrix risponde a Castaldi: "Nessuna emergenza sanitaria. Contro di noi macchina del fango" - La polemica
 
Vasto   Politica 22/12/2017

Matrix risponde a Castaldi: "Nessuna emergenza sanitaria. Contro di noi macchina del fango"

La polemica

"Il Consorzio di cooperative sociali Matrix, a seguito delle dichiarazioni alla stampa del senatore Gianluca Castaldi, rende noto che non sussistono in alcun modo emergenze di carattere sanitario nei Centri di accoglienza straordinaria, né negli Sprar, citati dallo stesso.
Tutti gli ospiti sono monitorati costantemente e il personale delle cooperative facenti parte del Consorzio Matrix operano in modo adeguato in presenza di criticità relative a eventuali persone malate". Così Paolo Caputi, presidente del consorzio Matrix di Vasto, replica alle affermazioni di Gianluca Castaldi, senatore del Movimento 5 Stelle, che ha presentato un'interrogazione al ministro dell'Interno, Marco Minniti.

"Tolto ogni dubbio potenzialmente innescato nella popolazione dalle ingiustificate e allarmistiche dichiarazioni del senatore Castaldi, il Consorzio Matrix puntualizza inoltre: i documenti che hanno azionato l’ennesima ‘macchina del fango’ provengono da un organo interno al Consorzio stesso, e sono stati redatti, volontariamente, con il fine di evidenziare criticità del sistema di accoglienza, e quindi di richiedere l’adozione dei correttivi opportuni. Basti una semplice visura camerale per verificare che immediatamente dopo la richiamata 'autodenuncia' ne è conseguita l’uscita della Cooperativa Incontri dal Consorzio Matrix (ratifica consortile in data 16 ottobre 2017).
Il primario interesse del Consorzio Matrix è quello di attuare e realizzare una buona e silenziosa accoglienza, priva di colore politico, lontana il più possibile da ogni facile e troppo spesso meschina strumentalizzazione realizzata nei salotti televisivi o nei consessi politici.
Il Consorzio Matrix quindi si auto-ispeziona, si auto-denuncia e sanziona chi non garantisce la buona accoglienza. Applica un metodo di lavoro di auto-valutazione volto al perfezionamento dei meccanismi che regolano il sistema di accoglienza e che dovrebbe rappresentare un vanto, un’eccellenza italiana, piuttosto che un mero espediente finalizzato a un attacco per chissà quale scopo dal senatore Castaldi".

“Il Consorzio Matrix chiede pubblicamente con rammarico e delusione al senatore Castaldi quale sia il motivo della sua perpetrata ostinazione, quasi ossessiva, nell’attaccare questa realtà che agisce in modo trasparente, professionale, e garantisce non solo assistenza come previsto dalla legge, ma si preoccupa di dare ai suoi ospiti quel quid in più dal punto di vista umano. Si tratta infatti di esseri umani, che ora rischiano di essere ingiustamente tacciati indistintamente come tutti portatori di Tbc, quando invece la realtà è ben diversa. Speriamo che il ministro Minniti possa un giorno far visita ai centri gestiti dal Consorzio Matrix e dalle sue consorziate, per verificare di persona la qualità della ospitalità, il benessere dei migranti, e soprattutto a constatare l’efficienza del sistema di monitoraggio interno.

Quando il senatore Castaldi chiede di 'revocare le aggiudicazioni delle gare e procedere alla risoluzione dei contratti e delle convenzioni con le società del Consorzio Matrix' per i motivi appena smentiti, cosa auspica per le famiglie dei 300 dipendenti che ha nel Chietino?

La risposta migliore al senatore Castaldi è la valutazione positiva e costruttiva al nostro operato riconosciuta sia pubblicamente che informalmente dagli enti preposti ai controlli e da tutti i ragazzi dei nostri centri. Quelli che hanno animato l’estate dei vastesi e dei turisti. Quelli che hanno ritinteggiato gli arredi urbani. Quelli che si occupano della manutenzione delle ville comunali. Quelli che si prodigano per liberare i marciapiedi dal ghiaccio nei periodi più freddi. Quelli che vengono accolti nelle nostre scuole per i laboratori di arte-terapia e musico-terapia. O ancora quelli che svolgono attività ludico ricreative con le persone con disabilità della nostra città. Quelli che si impegnano ogni anno a pulire la Riserva Naturale di Punta Aderci. Il tutto sempre a titolo gratuito, come opera di volontariato per dare alla comunità che li accoglie, e per favorire l’inclusione sociale.
È evidente che la vera accoglienza, il servizio sociale, l’attenzione alla persona prima che a ogni valore economico, non fa notizia. Fa sempre più rumore un albero che cade”.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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