Scontri dopo la partita con la Vastese: 7 Daspo per i tifosi del Campobasso - Non potranno entrare negli stadi per tre anni
 
Vasto   Cronaca 15/12/2017

Scontri dopo la partita con la Vastese: 7 Daspo per i tifosi del Campobasso

Non potranno entrare negli stadi per tre anni

Daspo per 7 tifosi del Campobasso che, per tre anni, non potranno assistere a manifestazioni sportive. È questo il primo provvedimento emesso dalla Questura di Chieti dopo le tensioni durante e dopo la partita del campionato di serie D tra Vastese e Campobasso dello scorso 3 dicembre [LEGGI]. A rendere noto il provvedimento è il commissario capo di Vasto, Fabio Capaldo, che ricostruisce anche i fatti avvenuti all'interno e fuori dallo stadio Aragona. "Nel corso dell’incontro di calcio, i tifosi molisani hanno acceso alcuni fumogeni ed esploso 6 bombe carta nel proprio settore. A fine partita, parte della tifoseria molisana ha tentato di entrare in contatto con l’opposta tifoseria locale; azione scampata grazie all’intervento delle forze dell’ordine presenti sul posto le quali, pur con fatica, sono comunque riuscite a consentire la partenza in sicurezza delle auto e dei furgoncini utilizzati dai tifosi campobassani e a incanalare le stesse sulle vie del deflusso - spiega il dirigente del commissariato -.

Tuttavia, lungo il tragitto percorso dal corteo, all’altezza della rotonda del Giglio, uno degli occupanti di un pulmino ha esploso un ulteriore petardo e, per risposta, un gruppo di tifosi vastesi, approfittando della zona poco illuminata al calar del buio, tendeva un agguato all’opposta tifoseria lanciando bottiglie di vetro e/o altri oggetti pericolosi.

I tifosi molisani, per contro, reagivano arrestando la marcia dei propri mezzi, tentando di entrare di nuovo in contatto con la tifoseria locale. Soltanto il pronto intervento delle forze di polizia ha impedito che le opposte fazioni entrassero in contatto.

Durante tali atti di violenza rimaneva danneggiata dal lancio delle bottiglie anche un’auto lasciata in sosta in prossimità della via percorsa dal corteo; in particolare il proprietario del mezzo, un vastese che non aveva assistito all’incontro di calcio, ha visto lanciare proprio dal mini-bus in questione una bottiglia di vetro che colpiva e danneggiava la sua autovettura.

Alcuni dei responsabili degli scontri sono stati identificati, si tratta di nr. 7 tifosi del Campobasso: P.S. di anni 29, D.A.C. di anni 24, T.M. di anni 30, G.L. di anni 26, G.A. di anni 36, I.D. di anni 36 e L.V. di anni 25.

Nei loro confronti, su richiesta del Commissariato di P.S. di Vasto, il Signor Questore della Provincia di Chieti, Dr. Raffaele Palumbo, ha emesso il provvedimento del D.A.S.P.O. di gruppo, per la durata di anni 3, che imporrà ai tifosi interessati il divieto di accesso a tutte le manifestazioni sportive in ambito nazionale o internazionale; nonché, il divieto di sostare nei luoghi circostanti gli stadi e le aree di transito di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni sportive.

Sono in corso ulteriori attività di indagine, da parte di personale del Commissariato di P.S. di Vasto, volte ad individuare gli altri ultras, vastesi e campobassani, che hanno preso parte ai su descritti tafferugli.

Infine, gli uomini della Polizia di Stato di Vasto stanno cercando di dare un nome anche agli autori di accensione di materiale pericoloso durante l’incontro di calcio al fine di deferirli innanzi la Procura della Repubblica e chiedere, anche nei loro confronti, l’emissione del D.A.S.P.O.

Questo nell’intento di non lasciare impuniti gli autori di tali gesti, ricordando che gli stadi devono rimanere un luogo di svago e di sport in cui non può esserci posto per la violenza e l’illegalità".

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