Operazione ’Histonium’: 5 condanne e 7 assoluzioni, prescritta l’associazione a delinquere - Ieri la sentenza di primo grado del Tribunale di Vasto
 
Vasto   Cronaca 07/12

Operazione ’Histonium’: 5 condanne e 7 assoluzioni, prescritta l’associazione a delinquere

Ieri la sentenza di primo grado del Tribunale di Vasto

A dieci anni dall'operazione Histonium 1 ieri sera, alle 18 in punto, è arrivata la sentenza di primo grado del Tribunale di Vasto. Dopo alcune ore di camera di consiglio il giudice Italo Radoccia, presidente del collegio giudicante completato dai giudici a latere Fabrizio Pasquale e Michelina Iannetta, ha letto il dispositvo dell'attesa sentenza dinanzi alla pubblica accusa, rappresentata dal sostituto procuratore Michele Pecoraro e agli avvocati della difesa.

La prescrizione. Rispetto ai 28 capi d'imputazione, derivanti dalle operazioni Histonium 1, del 2007, e Histonium 2, del 2008, il collegio ha deliberato di non doversi procedere per l'avvenuta prescrizione per l'accusa di associazione a delinquere e ad altri reati collegati nei confronti Michele Pasqualone, Domenico Pasqualone, Francesco D'Esposito, Gianfranco Nettuno, Domenico Graziano, Michele Fiore, Claudio Zinni, Massimo Benedetti, Antonio Battista, Adele Marina Di Pietro, Angelo Alessandrini, Massimiliano Sparvieri, Cesario Pomponio, Marco La Volla, Paolo Zuccolella, Valter Di Santo e Caserio Antonio.

Le condanne. Per un unico caso di estorsione sono stati condannati alla pena di sei anni di reclusione e a mille euro di multa Michele Pasqualone e Claudio Zinni. Per Michele Fiore, condanna a sette anni e due mesi e 3mila euro di multa per furto aggravato e tentata estorsione. Per ricettazione sono stati condannati Massimiliano Sparvieri, due anni e sei mesi di reclusione e 800 euro di multa, Donatella D'Ascenzo a un anno e otto mesi, pena sospesa, e 400 euro di multa.

Le assoluzioni. Assolti dall'accusa di riciclaggio e usura, perchè il fatto non sussiste, Michele Pasqualone, Domenico Pasqualone, Francesco D'Esposito, Gianfranco Nettuno, Angelo Alessandrini, Luigi D'Ercole e Adele Marina Di Pietro. 

I commenti. Il dispositivo della sentenza, di cui ora dovranno essere rese note le motivazioni entro il termine dei novanta giorni, è stato accolto in maniera differente dalla schiera avvocati della difesa: Marisa Berarducci, Pierpaolo Andreoni, Fiorenzo Cieri, Alessandro Orlando, Alessandra Cappa, Antonio Ottaviano, Massimiliano Baccalà, Raffaele Giacomucci, Arnaldo Tascione, Luca Storto, Rosario De Cesare, Elio Rocchio, Maria Grazia Tana, Giovanni Cerella, Angela Pennetta, Giuliano Milia.

"Siamo soddisfatti per i capi prescritti e per le assoluzioni delle persone interessate - ha commentato l'avvocato Marisa Berarducci, della difesa di Michele Pasqualone, Domenico Pasqualone, Massimiliano Sparvieri e Donatella D'Ascenzo  - . Sono rimaste delle condanne residuali rispetto all'impianto accusatorio originario. Aspettiamo di leggere le motivazioni della sentenza ma sicuramente presenteremo appello". Positivo anche il giudizio dell'avvocato Arnaldo Tascione: "Per il mio assistito Cesario Pomponio il capo di imputazione, che era stato derubricato in violenza privata, si è estinto per prescrizione". Piena soddisfazione anche per l'avvocato Pierpaolo Andreoni, della difesa di Alessandrini e D'Ercole. "Accogliamo con soddisfazione questa sentenza che restituisce dignità ai miei assistiti".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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