Arte e vino di qualità: gli ingredienti della prima edizione di "Vasto in Cornice" - Dal 3 al 9 dicembre a Palazzo d’Avalos
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Vasto   Cultura 01/12

Arte e vino di qualità: gli ingredienti della prima edizione di "Vasto in Cornice"

Dal 3 al 9 dicembre a Palazzo d’Avalos

La conferenza stampa di presentazione di Vasto in Cornice“Artisti vastesi che rappresentano Vasto”. I quadri di Giulio e Luigi Ciccarone, Giovanni Tenaglia, Antonio D’Adamo, Luigi Sallese, Paola Bolognese, Massimo Laporese e Mariella Gualtieri; i capolavori fotografici di Piccolo mondo senza tempo, Ida Candeloro, Vincenzo Di Lello e Federico Dessardo, il violino di Domenico Mancini, il piano di Mauro Gallo e il sax di Elpidio Tornese; la recitazione di Patrizia Corvino, Osvaldo Santoro e Tito Spinelli. La loro arte animerà Vasto in Cornice, l’evento culturale che si terrà nella Sala Michelangelo di Palazzo d’Avalos dal 3 al 9 dicembre.

L’organizzazione è curata dall’Acm, associazione per le competenze multidisciplinari, dalla Pro Loco di Vasto in collaborazione col Cotir e col patrocinio del Comune.

Cultura e buon vino saranno gli ingredienti fondamentali del primo evento dell’Acm. Il 7 dicembre, oltre alla mostra di quadri e foto, la Sala Michelangelo ospiterà il convegno sul tema: “Viticoltura sostenibile, la nuova frontiera del vino”, con cui "abbiamo voluto dare una mano anche ai dipendenti del Cotir, che non ricevono lo stipendio da tre anni. Si sta perdendo un settore della ricerca. Nel convegno prenderanno la parola tre ricercatori del Cotir. Sono ricercatori che meriterebbero più rispetto", sottolinea il presidente dell'Acm, Carlo Viggiano, presentando gli appuntamenti insieme a Giovanni Uselli, Roberta Presenza e alcuni degli artisti che esporranno le loro opere: “Saranno – spiega Presenza – delle piccole personali da 5 quadri, tranne Pier Canosa, di cui esporremo una sola opera emblematica della sua arte. Questa iniziativa è una presentazione di questa associazione, attraverso artisti vastesi che rappresentano Vasto”.

L’obiettivo è “dedicare – spiega Viggiano – una settimana ai pittori vastesi dal Novecento fino ad arrivare ai giorni nostri attraverso il passaggio del testimone dalla pittura alla fotografia. Daremo sempre più spazio agli eventi culturali che lascino una traccia nella nostra città. Il comune denominatore di questa iniziativa è la vastesità. La nostra è un’associazione di professionisti che erogheranno anche corsi professionali gratuiti per i giovani in professioni appetibili sul mercato del lavoro.

Ci sarà spazio anche per i prodotti locali: vini e spumanti autoctoni. Vasto in cornice sarà un vernissage completo con musica di giovani che suoneranno pianoforte e violino, assaggio organolettico, assaggio di cultura. Vogliamo anche premiare un poeta dialettale di Vasto, un affabulatore, scrittore molto attento alle cose di Vasto, e un’attrice che può emergere. Inoltre, ci sarà anche un premio alla memoria di Luigi Sallese, oltre che per tutti gli artisti che esporranno. Per il futuro, la nostra intenzione è realizzare reti culturali di scambio con altre regioni".

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di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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