Punta Penna, chiesta valutazione ambientale per produrre cemento vicino alla Riserva - Il 13 novembre scade il termine per presentare le osservazioni
 
Vasto   Ambiente 28/10

Punta Penna, chiesta valutazione ambientale per produrre cemento vicino alla Riserva

Il 13 novembre scade il termine per presentare le osservazioni

Vasto: la zona industriale di Punta Penna e la Riserva naturale di Punta AderciL'ultimo giorno è il 13 novembre. Chi vuole opporsi alla realizzazione di una fabbrica del cemento a Punta Penna deve farlo entro quella data, presentando le osservazioni al progetto. Possono farlo non solo le associazioni ambientaliste, ma anche i privati cittadini.

E' una proposta di cui si discusse - e non poco - anche nel 2013, per via della vicinanza alla Riserva naturale di Punta Aderci. Lo scorso anno è stata rispolverata da una società di Foggia, la Es.Cal srl, dopo aver inglobato la Vastocem srl, che aveva già costruito il capannone quando scoppiarono le polemiche.

E' un avviso pubblico firmato il 13 ottobre dal dirigente del settore Urbanistica, Stefano Monteferrante, il presupposto per la fase decisiva dell'iter autorizzativo, visto che "la competenza della Vinca è stata trasferita ai Comuni", si legge nel documento.

"E' pervenuta richiesta di valutazione dello studio di incidenza ambientale sul Sic", sito d'interesse comunitario, tutelato dall'Unione europea, nell'area "Punta Aderci-Punta della Penna, inerente l'attività di produzione di leganti idraulici in zona industirale, da impiantare nello stabilimento esistente, costruito inizialmente dalla ditta Tra.Ce di Foggia e completato dalla Vastocem srl con sede a Vasto.

La richiesta di valutazione d'incidenza ambientale - scrive Monteferrante nell'avviso - è stata presentata l'11 maggio 2016 ed è relativa all'autorizzazione alle emissioni in atmosfera rilasciata dalla Provincia di Chieti alla Vastocem srl, annullata con sentenza del Tar di Pescara nel 2015 e per la quale è in corso il giudizio in Consiglio di Stato. La richiesta è stata avanzata dalla ditta Es.Cal srl, la quale ha acquisito per incorporazione la ditta Vastocem srl". "Con la documentazione prodotta, la ditta intende dimostrare che l'impatto ambientale dell'attività di produzione di leganti idraulici non è significativo". Si tratterebbe di lavorazioni a freddo, senza rilascio di fumi nell'atmosfera.

Il dirigente del settore, in base a un atto di indirizzo della Giunta risalente al 2013, ha incaricato il consulente Giorgio Colangeli, che ha trasmesso il parere al Comune il 19 aprile 2017.

Il progetto è depositato in municipio e consultabile. Le osservazioni vanno presentate entro le 13 del 13 novembre.

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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