Con 10000 Vele di solidarietà donati kit sportivi agli studenti di Amatrice - L’associazione Invelaconoi ha partecipato alla raccolta e alla consegna
 
Vasto   Attualità 24/10

Con 10000 Vele di solidarietà donati kit sportivi agli studenti di Amatrice

L’associazione Invelaconoi ha partecipato alla raccolta e alla consegna

La delegazione in MunicipioCentocinquanta kit di abbigliamento per gli studenti del Liceo sportivo internazionale di Amatrice. È questo il frutto di 10000 Vele di Solidarietà, iniziativa promossa da un gruppo di velisti che, la scorsa primavera, ha promosso delle regate in tutta Italia per raccogliere fondi da destinare ad un progetto a favore delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto. Con le regate sono stati raccolti 21.500 euro che hanno permesso di realizzare 150 kit completi da destinare ai ragazzi che nei prossimi tre anni frequentaranno il liceo di Amatrice. 

Ieri la delegazione guidata dal presidente Stefano De Dominicis è stata ad Amatrice, ricevuta dal sindaco Sergio Pirozzi nella sede provvisoria del Comune. Il primo cittadino ha rimarcato che è stata una precisa scelta dell'amministrazione destinare questa cifra messa a disposizione da 10000 Vele di solidarietà direttamente agli studenti.

Poi la delegazione, di cui ha fatto parte Rocco De Vitofrancesco, in rappresentanza dell'associazione Invelaconoi, ha consegnato alla vicepreside il materiale tecnico presso il ricostruito polo scolastico. "Abbiamo potuto anche girare per Amatrice e vedere con i nostri occhi i danni provocati dal sisma - racconta De Vitofrancesco -. È veramente triste camminare tra case sventrate, con armadi aperti e vestiti aperti che svolazzano al vento gelido che già spira tra i monti, monti imbiancati dalla prima neve e temperatura di 5°".

Quando è nata l'iniziativa 10000 Vele di solidarietà l'associazione Invelaconoi ha subito aderito. "Siamo orgogliosi di quello che, con tanti amici velisti, siamo riusciti a fare e di aver visto concretizzarsi il frutto della nostra raccolta. Abbiamo cercato di diffondere il più possibile la raccolta, così da avere più adesione e mi sarei aspettato un maggior coinvolgimento da parte dei circoli e dei velisti della nostra zona ma, purtroppo, in pochi hanno creduto fino in fondo a questa iniziativa. Ma oggi quello che conta è essere riusciti a dare un aiuto, piccolo ma concreto, ai ragazzi che con entusiasmo si impegnano per tornare ad una vita normale e per costruire il loro futuro".

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di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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