Terreni ex Fs in riva al mare, approvato il documento anti-recinzioni - La seduta del Consiglio comunale
 
Vasto   Politica 18/10

Terreni ex Fs in riva al mare, approvato il documento anti-recinzioni

La seduta del Consiglio comunale

Vasto. La seduta di oggi del Consiglio comunale

Approvata con i 15 voti della maggioranza la mozione, di cui è prima firmataria Maria Molino, che impegna il sindaco e la Giunta a chiedere alla Provincia il trasferimento al Comune dei terreni in riva al mare di località Canale, da decenni concessi in uso a privati "a canoni irrisori", si legge nel documento. Il Movimento 5 Stelle si è astenuto. Centrodestra e liste civiche sono usciti dall'Aula al momento del voto.

Approvati i due emendamenti presentati da Mauro Del Piano (Patto con Vasto): il primo amplia l'obiettivo: il Comune dovrà intrapendere tutte le iniziative necessarie ad acquisire "tutti i terreni di risulta delle Ferrovie dello Stato"; il secondo impegna l'amministrazione "a provvedere al ripristino di tutti gli accessi al mare, compresi quelli preclusi da recinzioni realizzate nel corso degli anni in violazione del diritto di proprietà: tali interventi dovranno realizzarsi sull'intera costa vastese". 

Il dibattito è durato oltre tre ore. 

Il sindaco, Francesco Menna: "Tra qualche settimana iniziano i lavori per la costruzione della Via Verde della Costa teatina. L'impegno e la speranza sono che questi terreni tornino nella disponibilità comunale".

Dina Carinci (Movimento 5 Stelle): "Completiamo il lavoro: facciamo riaprire tutti gli accessi al mare".

Davide D'Alessandro (Vasto2016): "Provvedimento strumentale, di propaganda e punitivo" nei confronti degli attuali locatari.

Vincenzo Suriani (Fratelli d'Italia) e Alessandra Cappa si sono dichiarati disposti a votare il documento, purché venisse convocata una conferenza dei capigruppo per concordare alcune modifiche, ma la maggioranza ha respinto la proposta di sospensione della seduta. Cappa: "Siamo d'accordo a restituire la spiaggia ai vastesi, ma vogliamo farlo in maniera concreta".

Vincenzo Sputore (Pd): "Faremo in modo che tutto il nostro territorio sia destinato alla pubblica utilità. Il regolamento che sta facendo la Provincia va in tal senso e noi vigileremo".

Luciano Lapenna (Pd): "Intavoliamo una trattativa per acquisire quei terreni. Erano in atto trattative sottobanco. Noi le blocchiamo con questo provvedimento. E' necessaria una strada con parcheggi per la collettività".

Edmondo Laudazi (Il Nuovo Faro) e Guido Giangiacomo (Forza Italia) hanno chiesto documenti e planimetrie. "Qualcuno - ha detto Giangiacomo - mi sa dire quale sia il nesso giuridico tra questi terreni e i singoli occupanti? E chi è il proprietario?".

Il sindaco, Francesco Menna: "Tra qualche settimana iniziano i lavori per la costruzione della Via Verde della Costa teatina. L'impegno e la speranza sono che questi terreni tornino nella disponibilità comunale".

Contenzioso Pulchra - "L'ufficio legale, nelle persone degli avvocati Mercogliano e Zaccaria, ha intrapreso una causa finalizzata a far dichiarare la nullità della clausola, risalente agli anni Novanta, che vuole il pagamento degli stipendi degli amministratori della Pulchra totalmente a carico totalmente del Comune". Lo dichiara in Aula il sindaco di Vasto, Francesco Menna, durante il dibattito sul bilancio consolidato. 

"Mercogliano - aggiunge Menna - si è assunto la responsabilità della tardiva costituzione in giudizio, ma non ha pregiudicato il contenzioso, che spero possa essere deciso positivamente per il Comune di Vasto nel primo, nel secondo e finanche nel terzo grado di giudizio". 

La mattinata è stata dedicata interamente al dibattito sul bilancio consolidato, approvato alle 14 con i 15 voti favorevoli della maggioranza di centrosinistra. Al momento del voto, i 9 consiglieri di opposizione sono usciti dall'Aula. "Non posso - afferma Vincenzo Suriani (Fratelli d'Italia) - votare un bilancio consolidato che arriva in ritardo e che evidenzia risultati di gestione preoccupanti: le perdite in conto economico raddoppiano, il costo del personale aumenta del 10%, mentre la spesa per servizi ai cittadini diminuisce da 12 milioni a 9 milioni di euro. Un bilancio solo tecnico, senza una prospettiva politica, che non chiarisce nulla sul futuro delle aziende partecipate come Pulchra e Civeta. Chiarisce solo che l'equilibrio contabile presente è sempre più compromesso". 

L'ordine del giorno - L'approvazione del bilancio consolidato è la questione più importante di cui discute oggi il Consiglio comunale di Vasto. La seduta è iniziata alle 9,20 [LA DIRETTA VIDEO].

Sei i punti all'ordine del giorno: lettura ed approvazione dei verbali della seduta del 27 settembre 2017; comunicazioni del presidente; approvazione del bilancio consolidato dell'esercizio 2016; mozione presentata dal consigliere Maria Molino ed altri sull'assegnazione in concessione a canoni irrisori di lotti di terreno di proprietà della Provincia di Chieti, già delle Ferrovie dello Stato; mozione presentata dal consigliere Vincenzo Sputore ed altri sulle Zes (zone economiche speciali); mozione presentata dai consiglieri Dina Nirvana Carinci e Marco Gallo sull'attuazione dell'articolo 40 dello Statuto comunale. 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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