Bilancio, la lettera della Corte dei Conti: "Deficit, il Comune intervenga" - In Consiglio comunale il documento della magistratura contabile
 
Vasto   Politica 10/10

Bilancio, la lettera della Corte dei Conti: "Deficit, il Comune intervenga"

In Consiglio comunale il documento della magistratura contabile

"L'esistenza di disavanzi significativi può essere sintomo di una non sana gestione finanziaria". E' la Corte dei Conti a certificare il buco di bilancio del Comune di Vasto. La relazione della sezione regionale dell'Aquila dell'organo di giustizia contabile è stata distribuita stamattina in Aula dal presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Forte [GUARDA LA DIRETTA VIDEO]. Durante la seduta, quindi, i consiglieri comunali hanno ricevuto la documentazione, che era stata annunciata dal centrodestra e chiesta dal Movimento 5 Stelle in un comunicato stampa.

Oltre al complessivo saldo negativo da 9 milioni 200mila euro, su cui già si è molto polemizzato nelle scorse settimane, il documento indirizzato al sindaco di Vasto e assessore alle Finanze, Francesco Menna, evidenzia in particolare "una differenza di parte corrente negativa (-6,4 milioni di euro) nella gestione della liquidità. Tale circostanza necessita di un costante monitoraggio, atteso che l'esistenza di disavanzi significativi può essere sintomo di una non sana gestione finanziaria. Il verificarsi di un eventuale deficit di cassa, infatti, è uno dei principali indicatori di squilibrio finanziario per il quale devono essere analizzate le cause e trovati gli opportuni rimedi", "nel rispetto delle direttive europee", scrive la corte presieduta da Antonio Frittella, che si riserva una "verifica di sana gestione finanziaria" e "invita all'individuazione di misure correttive", spiegando che le criticità riguardano "i flussi di cassa nel periodo gennaio-agosto 2017".

Inoltre, "delibera di richiamare il Consiglio comunale sui profili di criticità segnalati, affinché provveda all'adozione di idonei interventi tesi a garantire il conseguimento dell'equilibrio".

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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