La mozione "aperta a tutti" della Cappa: "Un fronte compatto per emodinamica e ospedale" - Documento per chiedere un consiglio comunale ad hoc sull’argomento
 
Vasto   Politica 06/10

La mozione "aperta a tutti" della Cappa: "Un fronte compatto per emodinamica e ospedale"

Documento per chiedere un consiglio comunale ad hoc sull’argomento

Alessandra CappaUn fronte compatto per l'emodinamica e per salvare l'ospedale dal coma profondo in cui versa è quello che chiede Alessandra Cappa, consigliere comunale di Unione per Vasto. E lo fa con una mozione aperta alla sottoscrizione di tutti i consiglieri sia di minoranza che di maggioranza, "perché l'ospedale è di tutti e non di una sola parte, di tutti i cittadini innanzitutto".

Nella mozione, di cui è stato chiesto l'inserimento urgente nell'ordine del giorno di un consiglio comunale da convocare ad hoc, si stigmatizza soprattutto l'ambiguo atteggiamento della Regione Abruzzo circa l' installazione del servizio di emodinamica e riguardo agli impegni assunti sul San Pio.

IL DOCUMENTO
I sottoscritti consiglieri comunali chiedono che venga inserita con urgenza nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, da convocare possibilmente ad hoc, la mozione che segue.

Il consiglio comunale. Sulla premessa che:
1. Oltre un anno fa, il 12 settembre 2016, si è tenuto un consiglio comunale sulla grave situazione dell’ospedale di Vasto;
2. In quella occasione il consiglio comunale all’unanimità riconosceva la necessità di assumere una serie di iniziative per migliore la situazione dell’ospedale a tutela della salute dei cittadini del territorio;
3. Tra le iniziative da assumere vi era anche quella relativa all’impegno in favore del servizio di Emodinamica;
4. A tale consiglio hanno partecipato anche il dott. Angelo Muraglia, direttore dell’Agenzia Sanitaria Regionale e l’assessore regionale con delega alla Sanità, Silvio Paolucci;
5. In questi giorni si apprende invece che vi è una volontà contraria a quanto promesso;
6. Dalla Relazione sulla Rete di emergenza Cardiologica per la riorganizzazione della rete ospedaliera, che l’assessore Paolucci aveva demandato di redigere all’Agenzia Sanitaria Regionale, si legge, infatti, che l’Ospedale di Vasto non avrebbe i “numeri” per tale importante Servizio;

7. Tale Relazione peraltro contiene una serie di contraddizioni ed inesattezze, prima tra tutte quella relativa al numero delle Emodinamiche presenti e funzionanti in Abruzzo, tra cui quella della città di Pescara, ove tale servizio non esiste;
8. Attualmente le Emodinamiche presenti sul territorio regionale sono tre, Chieti, Avezzano e Teramo, con possibilità di estendere il loro numero a quattro in virtù di un Decreto del Ministero della Salute (c.d. Decreto Lorenzin);
9. Pertanto la quarta Emodinamica, in considerazione della presenza di questo servizio nell’area metropolitana Chieti-Pescara, ben può essere prevista e istituita proprio presso l’Ospedale di Vasto per coprire le necessità e le urgenze relative alla parte sud del territorio regionale, totalmente sfornito di tale importante servizio;
10. Nella suddetta Relazione, nonostante le continue promesse, non vi è alcun cenno alla volontà - al di là del rilevamento del dato “numerico”, definito come insufficiente per l’Ospedale di Vasto – di chiedere una specifica deroga al Ministero per la Salute per ottenere l’istituzione del servizio di Emodinamica all’Ospedale San Pio; Tutto ciò premesso, anche in considerazione della enorme aspettativa che si è creata intorno alla istituzione di questo servizio a seguito di una petizione popolare sottoscritta da oltre 15.000 cittadini del capoluogo e del compresorio del Vastese,

impegna il sindaco

• ad intervenire presso il Presidente della Giunta Regionale dell’Abruzzo affinchè siano osservati gli impegni assunti in questo consesso e primo tra tutti quello concernente la creazione di un servizio di Emodinamica presso il presidio sanitario San Pio,
• a chiedere, ove mai si frapponessero ostacoli di ordine tecnico/finanziario ed in alternativa a quanto sopra, un’intesa con la Regione Molise per l’accesso al servizio di Emodinamica presso il vicino ospedale di Termoli;
• a riferire in Consiglio comunale all’esito dell’intervento richiesto.

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

     
     
     
     

    Chiudi
    Chiudi