Tassa sui rifiuti, che fine hanno fatto gli 830mila euro d’avanzo?" - M5S ha presentato un esposto alla Corte dei conti
 
Vasto   Politica 04/10

Tassa sui rifiuti, che fine hanno fatto gli 830mila euro d’avanzo?"

M5S ha presentato un esposto alla Corte dei conti

Dina Carinci e Marco Gallo (M5S)"Che fine hanno fatto gli 830.743 euro della Tari avanzati dalla gestione?". Lo chiede il Movimento 5 Stelle al sindaco di Vasto, Francesco Menna, riguardo a costi e ricavi della gestione del ciclo dell'immondizia e sulla Tari, la tassa sui rifiuti. 

"Il 2 maggio 2017 il sindaco Menna ha firmato il modulo Mud 2016 (modello unico di dichiarazione ambientale) utilizzato, anche dai Comuni, per denunciare alle Camere di Commercio i dati annuali relativi alla gestione dei rifiuti. Il Mud 2016 presentato dal Comune di Vasto contiene tra l’altro i seguenti dati dei costi relativi ai rifiuti:totale costi, 6.197.740 euro; proventi della vendita di materiali, 54.000 euro; rimborsi consorzi per imballaggi, 120.000 euro. La differenza tra il totale dei costi ed i ricavi è pari a 6.023.740 euro.

Tale cifra, secondo quanto disposto dalla legge, deve essere bilanciata dai proventi della Tari che, essendo una tassa di scopo deve coprire, tutti e soli, i costi connessi allo spazzamento, alla raccolta, al trattamento ed allo smaltimento dei rifiuti. Risulta invece dallo stesso Mud che i proventi dalla Tari nel 2016 sono stati pari a 6.854.483, con un conseguente avanzo di 830.743 euro. Poniamo quindi al sindaco Menna, che certamente avrà firmato il Mud 2016 in piena consapevolezza, le seguenti domande: che fine hanno fatto gli 830.743 euro della Tari avanzati dalla gestione? Esistono altri costi non riportati nel Mud 2016? E, se esistono, di quali costi si tratta? Come mai i ricavi derivanti dalla vendita di almeno 4000 tonnellate di materiali selezionati (carta, cartone, vetro, plastica e metalli) sono così ridicolmente bassi? (54.000 euro) Non avremmo posto queste domande al sindaco se la sua amministrazione avesse predisposto il bilancio consuntivo della gestione rifiuti 2016, come peraltro prevede la legge.

A seguito di questa grave inadempienza - sottolinea l'M5S - abbiamo comunque già presentato esposto alla Corte dei Conti. Invitiamo quindi il sindaco Menna a dare risposte, in conferenza stampa, portando numeri e non chiacchiere, affinché i cittadini che hanno versato la Tari siano adeguatamente informati sulla effettiva destinazione dei loro soldi. In mancanza di valide, o solo parziali giustificazioni, il saldo positivo di gestione dovrà essere riportato al 2017, come previsto dalla legge e, di conseguenza, i cittadini potranno beneficiare di uno sconto equivalente ai costi non giustificati. Non vogliamo pensare che i fondi Tari siano stati illegalmente dirottati su altre voci di spesa, ma soltanto il sindaco potrà dissolvere i dubbi che oggettivamente sorgono leggendo le cifre inserite nel Mud 2016".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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