Consiglio comunale, Napolitano passa al gruppo Pd - Due settimane fa l’uscita da Patto con Vasto, oggi l’annuncio in Aula
 
Vasto   Politica 27/09

Consiglio comunale, Napolitano passa al gruppo Pd

Due settimane fa l’uscita da Patto con Vasto, oggi l’annuncio in Aula

Giuseppe Napolitano (Pd)Giuseppe Napolitano entra nel Pd. Nella seduta del Consiglio comunale di Vasto, in corso dalle 9,30 di stamani, l'ormai ex esponente di Patto con Vasto ha annunciato la sua adesione al gruppo consiliare del Partito democratico, che così sale da 7 a 8 componenti: Vincenzo Sputore (capogruppo), Giuseppe Forte, Roberta Nicoletti, Nicola Tiberio, Luciano Lapenna, Marino Artese, Marianna Del Bonifro e, appunto, Napolitano, che torna tra i dem, in cui aveva militato dal 2008 (anno della fondazione del partito attraverso la fusione tra la Margherita, in cui Napolitano era stato eletto nel 2006, e i Ds) al 2011, quando poi aveva deciso di ricandidarsi - ma con Progetto per Vasto, la lista civica di Massimo Desiati - senza essere rieletto.

Nel 2016 la nuova candidatura, stavolta vincente, con Filo Comune, lista civica a sostegno di Francesco Menna. A maggio di quest'anno, però, Napolitano aveva fondato in Consiglio comunale il gruppo Patto con Vasto insieme a Mauro Del Piano e ad Elio Baccalà, che ora rimangono in due: Napolitano, infatti, dopo lo showdown del 12 settembre, quando in Aula l'amministrazione Menna è andata sotto nel voto segreto sul caso Pollutri, ha annunciato l'uscita da Patto con Vasto. Oggi l'adesione al gruppo consiliare del Pd.

L'ordine del giorno - La seduta [GUARDA LA DIRETTA STREAMING] è incentrata su un solo punto all'ordine del giorno: la ricognizione della situazione economica e gestionale delle società partecipate del Comune di Vasto. Sono quattro: Civeta (proprietaria della discarica e l'impianto di riciclaggio di Valle Cena, a Cupello), la Pulchra (che gestisce la raccolta differenziata), Sasi e Isi (che si occuopano di acqua potabile e fogne; l'Isi, pperò, è in via di dismissione e, di conseguenza, tutte le competenze passeranno alla Sasi) e Arap (l'Agenzia regionale per le attività produttive, che ha sostituito i soppressi consorzi industriali). 

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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