"Il sindaco revochi l’incarico di dirigente a Mercogliano" - Due mozioni presentate da 6 consiglieri comunali d’opposizione
 
Vasto   Politica 18/09

"Il sindaco revochi l’incarico di dirigente a Mercogliano"

Due mozioni presentate da 6 consiglieri comunali d’opposizione

Da sinistra Laudazi, d'Elisa, Suriani, D'Alessandro e Giangiacomo"L'immediata sospensione di Mercogliano", dirigente dell'Avvocatura comunale. La chiedono al sindaco di Vasto, Francesco Menna, cinque consiglieri comunali della coalizione centrodestra-movimenti civici: Davide D'Alessandro, Vincenzo Suriani, Guido Giangiacomo, Alessandro D'Elisa, Edmondo Laudazi.

"Questa mattina - scrivono in un comunicato stampa congiunto - abbiamo protocollato due mozioni, una sulla gravissima questione del decreto ingiuntivo ottenuto dalla Pulchra Spa ai danni del Comune e l’altra su alcune parcelle liquidate ad alcuni avvocati dal dirigente dell’Avvocatura comunale, Alfonso Mercogliano nei mesi di agosto e settembre. Sul decreto ingiuntivo, che supera il milione di euro, promosso dalla Pulchra, abbiamo evidenziato l’inaudita gravità di far scadere i termini per costituirsi in giudizio, omissione ancora più dannosa per il Comune, soprattutto in quanto la controparte ha un contratto in scadenza nel luglio 2018 e non sarà affatto agevole, per il Comune, avere una spada di Damocle che pesa sulla propria testa a pochi mesi dalla scadenza. Non è stata impresa semplice, tra l’altro, poiché pur avendo fatto richiesta di accesso agli atti sin da venerdì scorso, vista l’urgenza del caso, il dirigente Mercogliano, delegato dalla segretaria comunale al rilascio delle copie, fino a questa mattina ha dichiarato di non avere agli atti copia del decreto ingiuntivo e di aver bisogno di tempo per le copie delle parcelle. Il Comune ha un debito di un milione di euro nato da un errore del dirigente e non ne hanno una copia. Vi pare possibile? È possibile consentire anche un giorno di più una gestione della cosa pubblica in tali modi?

Sul versante delle parcelle, abbiamo evidenziato che ad agosto e settembre, sempre il dirigente Mercogliano, mentre avrebbe dovuto optare come richiesto dal Consiglio Comunale i primi di agosto se continuare a fare il dirigente o l’avvocato del Comune, ha liquidato un totale di euro 114mila euro e 427 euro a favore di avvocati per procedimenti penali", che si sono conclusi con "l’assoluzione dei dipendenti e dirigenti comunali". "Gli avvocati liquidati, con relative e successive determinazioni - scrivono i 5 consiglieri - sono i seguenti: Giuseppe Gileno, 49mila 430 euro e 77 centesimi; Sabatino Besca, 16mila 940 euro e 39 centesimi; Nicola Mastrovincenzo, 29mila 351 euro e 24 centesimi; Alessandra Cappa, 18mila 705 euro e 16 centesimi. 

Dopo la scoperta di una gravissima omissione, dopo aver ascoltato per correttezza la conferenza stampa del sindaco, un sindaco peraltro ormai sotto tutela anche nelle conferenze stampa, pressato ed affiancato dal Consigliere Lapenna, sindaco emerito, che ha sventolato le ragioni del Pd, un partito che chiede finalmente chiarezza dopo tanti anni di colpevoli indecisioni ovvero decisioni che hanno portato agli eventi di oggi (l’incarico di dirigente a Mercogliano è stato conferito dal sindaco Lapenna con decreto sindacale numero 46 del 2016, poi confermato dal sindaco Menna al momento del suo insediamento), chiediamo di applicare il Codice Disciplinare dei Dirigenti, l’immediata sospensione di Mercogliano con l’apertura della contestazione disciplinare per arrivare, nel caso, al recesso immediato dell’incarico di dirigente e restituzione dello stesso alle funzioni di istruttore direttivo che gli competono come inquadramento di ruolo nell’organico comunale".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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