Ringraziamenti al reparto di Pediatria: "È importante sentirsi una persona, non un numero" - La lettera di una paziente
 

Ringraziamenti al reparto di Pediatria:
"È importante sentirsi una persona, non un numero"

La lettera di una paziente

Tanti anni fa entrai in questo reparto ahimé da paziente... qualche anno dopo ero allieva e mi stavo formando per diventare quello che sono... e oggi sono qui da mamma che 24 ore al giorno è qui ad assistere la sua bimba Giada. È cambiata la prospettiva dalla quale io guardo, ma qui è sempre tutto brillantemente funzionante!

Dopo la mia esperienza, desidero esprimere la mia sincera gratitudine a tutto il Reparto di Pediatria di Vasto. Nel nostro territorio oltre a una mancanza e inefficienza del sistema sanitario c'è la buona sanità. Una sanità di cui sono stata testimone, condotta da bravi medici, infermieri impegnati con grande umanità, serietà e capacità.

La mia recente permanenza mi ha spinta a rivolgere pubblicamente un profondo e sincero ringraziamento a tutto il personale... e con "tutto" intendo tutto... anche le signore che ti tengono la stanza pulita, quelle che ti portano da mangiare, insomma nessuno escluso.

Si sente troppo spesso parlare di malasanità, ma ho potuto constatare che non è poi sempre come si dice e con queste due righe ho voluto spezzare una lancia a favore di coloro che riportano in alto gli standard qualitativi delle professioni sanitarie
Affidarsi con fiducia a chi si deve occupare della nostra salute rende tutto più leggero, meno preoccupante e l'evoluzione in positivo sicuramente più probabile.

Da infermiera, da paziente, da madre... vi dico che sentirsi una persona e non un numero è molto importante. Sono sicura che nel reparto di Pediatria questi aspetti sono non trascurati permettendo di mettere in risalto sempre più la salute di tutti.

Un grazie speciale.

Maria Paola La Verghetta
Giada D'Alessandro

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