Secondo taglio di nastro in due giorni: ecco la palestra di via Ripalta - Inaugurato oggi l’edificio che in passato ha sollevato critiche nel quartiere
 

Secondo taglio di nastro in due giorni: ecco la
palestra di via Ripalta

Inaugurato oggi l’edificio che in passato ha sollevato critiche nel quartiere

"L'interesse pubblico che prevale sul privato", è stata questa qualche tempo fa la risposta alle lamentele di alcuni residenti del quartiere di via Luca della Robbia riguardo la realizzazione della palestra a servizio della scuola di via Ripalta che oggi ha visto la luce. 
L'edificio è stato consegnato ufficialmente alla città con il secondo taglio di nastro in due giorni, dopo la vicina scuola dell'Infanzia [LEGGI].

"La gioia e la gratitudine negli occhi dei bambini ci ripaga degli sforzi – ha detto il sindaco Tiziana Magnacca dopo la benedizione di don Beniamino Di Renzo alla sua prima inaugurazione in città – L'attezione per loro è concreta nelle stanze del municipio. Questo non è solo uno spazio fisico, ma anche un simbolo di come con l'impegno gli adulti possano mantenere le promesse dei bambini". Quella della palestra, ha poi raccontato il sindaco con un aneddoto, è infatti la promessa strappata da uno degli alunni della scuola primaria alcuni anni fa.

"Era un sogno all'inizio – ha poi concluso il sindaco – Grazie alla Regione Abruzzo, con Chiodi prima e D'Alfonso dopo, siamo riusciti a realizzarlo".

La palestra ha ottenuto 800mila euro di finanziamento, il costo effettivo con i ribassi d'asta è stato di circa 650mila (la restante parte torna alla Regione). I bambini della primaria potranno accedervi senza uscire fuori, grazie al collegamento realizzato nella parte del vecchio edificio dove prima c'era la stanza adibita a palestra. Questo nuovo spazio sarà messo a disposizione anche delle società sportive cittadine; all'interno ci sarà anche l'attrezzatura per il salto in alto grazie a una donazione della Podistica San Salvo.
Via Luca della Robbia ora aggira l'edificio, una soluzione trovata dopo le proteste dei residenti che in passato hanno comunque criticato la nuova viabilità ritenuta troppo stretta (oltre all'impatto visivo dell'edificio) [GUARDA].

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di Antonino Dolce (a.dolce@zonalocale.it)

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