D’Elisa, mozione anti-Pollutri: "Sindaco gli revochi l’incarico" - Il documento verrà discusso e votato in Consiglio comunale
 
Vasto   Politica 01/09

D’Elisa, mozione anti-Pollutri:
"Sindaco gli revochi l’incarico"

Il documento verrà discusso e votato in Consiglio comunale

Alessandro D'Elisa (Gruppo misto)"Questa mattina ho provveduto a presentare al presidente del Consiglio comunale di Vasto una mozione, da discutere nella prossima seduta del Consiglio comunale, che impegna il sindaco di Vasto ad adoperarsi immediatamente per la revoca senza preavviso del contratto individuale sottoscritto con Angelo Pollutri quale componente dello staff per il mancato rispetto del codice di comportamento e per l'incompatibilità esistente con altri incarichi pubblici". Alessandro D'Elisa, consigliere comunale del Gruppo misto, chiede la testa dell'ex sindaco di Cupello e attuale membro part-time dell'inner circle di Francesco Menna

Nel documento, l'esponente del centrodestra elenca le 21 motivazioni in base alle quali propone al Consiglio comunale di impegnare il sindaco a "revocare immediatamente il contratto individuale del componente dell'ufficio di staff, ai sensi degli articoli 5 e 6 del contratto stesso". 

La mozione - Questo il testo della mozione: "Premesso che:

1- Il Sindaco con decreto sindacale N.21 dell’11.07.16 provvedeva a nominare il sig. Angelo Pollutri quale componente dell’Ufficio di Staff, ai sensi dell’art.90 del D.Lgs.267/2000 ;

2- L’Ufficio di staff è stato istituito con delibera di giunta Comunale n. 237 del 06.07.2016;

3- Il dirigente dott. Vincenzo Marcello in data 18 agosto 2016 provvedeva all’assunzione del sig. Angelo Pollutri mediante contratto sottoscritto dalle parti, consegnava altresì il codice di comportamento in vigore per i dipendenti pubblici, lo stesso , sottoscriveva dichiarazione di assenza di cause di incompatibilità;
Da sinistra Francesco Menna e Angelo Pollutri

4- Il comma 2 dell’art.90 della legge 267 del 2000 prevede che : “ Al personale assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro del personale degli enti locali;

5- Con Delibera di Giunta n.464 del 17.11.2016, ha poi accordato al medesimo neo coordinatore Pollutri il passaggio del rapporto di lavoro a tempo parziale per 18 ore settimanali (dal lun. al ven. ore 08,30 - 11,30 + martedì e giovedì ore 16,30 – 18,00), con decorrenza dal 21 novembre 2016;

6- Il Collega Consigliere Comunale Suriani eletto dai cittadini vastesi, nonché presidente della commissione di Vigilanza del Comune di Vasto, nello svolgere le sue prerogative e compiti istituzionali, ha presentato in data 16.07.16, un'interrogazione con risposta orale al Sindaco del Comune di Vasto, in merito alla incompatibilità di cui agli artt. 53 e art. 60 della legge n.165 del 2001 del sig. Pollutri Angelo, interrogazione che sarebbe stata discussa al successivo consiglio comunale;

7- In data 30.08.2017, il dipendente comunale sig. Angelo Pollutri, sostituendosi al sindaco di Vasto Avv. Francesco Menna, rispondeva, a mezzo stampa, alle interrogazioni presentate in merito alla sua stessa incompatibilità dal consigliere Suriani, oltre che da altri gruppi politici, quali il Movimento 5 Stelle;

8- Di contro il Sindaco di Vasto non ha mai chiarito in merito alla incompatibilità di cui agli artt. 53 e art. 60 della legge n.165 del 2001, adducendo semplicemente che aveva inoltrato richiesta di chiarimenti all’ANAC di Raffaele Cantone;

9- L’Anac con risposta, fascicolo Uvif n.4102/2016, comunicava che i fatti di specie non rientrano nel DPR 39/2013 e che essendo il Pollutri presidente di una società pubblica regionale (autotrasporti Cerella) e nel contempo dipendente comunale si pone la questione sulla violazione del regolamento comunale in tema di incompatibilità che ha recepito gli artt. 53 e art. 60 della legge n.165 del 2001;

10- Nonostante detta chiara risposta dell'Anac, il Sindaco di Vasto non ha più dato corso alle questioni proposte con diverse interrogazioni sulla incompatibilità del sig. Pollutri, e in tal modo non ha risposto agli interrogativi che tanti cittadini di Vasto si sono posti;

11- Sta di fatto che il sig. Pollutri, dopo essersi aggiudicato il part - time, non adducendo peraltro alcun motivo alla sua richiesta, il più delle volte risulta assente dal Palazzo di Città, forse per servizio! Ad esempio nel mese di marzo su 23 gg lavorativi ben 12 gg è stata giustificata assenza dall’ufficio per motivi di servizio;

12- In data 7 marzo 2017 alle ore 8:49, veniva pubblicata un'intervista video, avente ad oggetto: “Tesseramento Pd, Pollutri: ”, su un sito della stampa locale da parte del dipendente comunale, sig. Angelo Pollutri, presumibilmente durante l’orario di lavoro e, comunque, all’interno degli uffici comunali, come visibile dal video stesso;

13- In ragione ed a causa di tale comportamento del dipendente secondo lo scrivente ci sarebbero state la condizione per ravvisare la violazione dell’art.3 comma 3° del richiamato Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. n°62/2013), che statuisce: “Il dipendente ... evita situazioni e comportamenti che possano ostacolare il corretto adempimento dei compiti o nuocere agli interessi o all’immagine della pubblica amministrazione. A ciò aggiungasi che parimenti non sembrerebbe conforme a deontologia utilizzare sedi istituzionali (come gli Uffici comunali) per pubblicizzare attività di partito e così ingenerare confusione tra l’immagine dell'Ente con quella di un partito politico;

14- Lo scrivente, pertanto, in data 13.03.2017 con protocollo n. 12162 chiedeva al Dirigente del Personale dott. Vincenzo Marcello di accertare la conformità o meno della condotta tenuta dal dipendente Pollutri al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. n°62/2013) e T.U. del pubblico impiego (D.lgs n.165/2001) e, se del caso, adottare i provvedimenti previsti dalla legge;

15- Il detto Dirigente a mezzo missiva prot. 18622 del 14/04/2017 rispondeva allo scrivente, dichiarando che aveva accertato che in effetti il dipendente sig. Pollutri Angelo aveva rilasciato, nella sede del Comune di Vasto ma fuori dell'orario di lavoro, interviste politiche relative alla vita del partito e, quindi, estranee alle attività amministrative;

16- Il dipendente Pollutri chiamato in causa su richiesta di chiarimenti da parte del Dirigente Marcello rispondeva: “L’intervista è stata rilasciata in un corridoio di Palazzo di Città… il 6 marzo alle 20:40, fuori dall’orario normale di lavoro … Nello stesso corridoio hanno rilasciato interviste in istanti precedenti il Presidente della Giunta Regionale (D’Alfonso) e l’assessore Regionale alla sanità (Paolucci)”;

17- Per tali motivi il Dirigente Marcello riteneva: “Concludendo, non avendo il sig. Pollutri posto in essere situazioni e comportamenti che possono ostacolare il corretto adempimento dei compiti o nuocere all’interesse o all’immagine della pubblica amministrazione, non si può dar seguito alla sua richiesta”;

18- In data 29 giugno 2017 il sig. angelo Pollutri è stato confermato nel ruolo di Presidente della società pubblica autotrasporti Cerella;

19- Che in data 31 Luglio 2017 il consigliere d’Elisa presentava specifica interrogazione sulla violazione del codice di comportamento (D.P.R. n°62/2013) e del Testo Unico sul pubblico impiego (D.lgs. n.165/2013) da parte del dipendente sig. Angelo Pollutri. ;

20- Che il Sindaco di Vasto nemmeno durante questa interrogazione dava risposta esauriente sulle violazioni evidenziate, di contro si dibatteva nel riportare e leggere tutta una serie di normative che non chiarivano assolutamente le violazioni evidenziate dal pubblico dipendente.

21- Che in data 22 Agosto 2017 il sig. Pollutri Angelo, membro dello staff del Sindaco di Vasto denigrava, con espressione volgare e lesiva, una manifestazione che recava il Patrocinio del Comune di Vasto, dal Sindaco presentata, elogiata, a cui partecipava ed indicata, per l’anno prossimo, come manifestazione da inserire in un quadro istituzionale.

Tutto ciò premesso,
considerato che

a) L’Anac ha ritenuto sussistere, senza alcun dubbio, la valutazione dell’incompatibilità del sig. Angelo Pollutri alla luce del Regolamento Comunale, rimandando la questione dell'incompatibilità, per competenza, al Comune di Vasto ed al Regolamento comunale che ha recepito gli artt. 53 e art. 60 della legge n.165 del 2001;

b) Nonostante il concesso part time, il sig. Pollutri è il più delle volte assente per ferie o giustificato per servizio; in particolare alcuni mesi è stato assente dal Comune in diverse fasce orarie, costringendo il responsabile del personale a giustificare quale assenza per servizio fino a 12 giorni su 23, che corrisponde a giorni alterni di presenza;

c) Il sig. Pollutri in data 29 giugno 2017 è stato confermato presidente del CDA della Cerella Autotrasporti regionali e così non solo non ha rimosso la causa di incompatibilità, ma ha inteso addirittura perpetuarla nel tempo;

d) Il sig. Pollutri è un dipendente comunale a tutti gli effetti, al quale si applica lo stesso contratto e lo stesso codice di comportamento di tutti i dipendenti pubblici e che quindi può rilasciare interviste di partito nelle sedi comunali, mettendo così in discussione il codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. n°62/2013);

e) Il sig. Pollutri, dipendente pubblico, accede nella sede del Comune fuori dagli orari di lavoro per rilasciare pubbliche interviste relative al suo partito;

f) Il sig. Pollutri usa affermazioni volgari e lesive per denigrare la manifestazione: “Festival di Cultura, Filosofia e Politica “, patrocinata dal Comune di Vasto, presentata dal Sindaco alla stampa ed alla cittadinanza. Per tale comportamento è stata protocollata una specifica interrogazione al Sindaco che, fra l’altro, evidenzia un comportamento del sig. Pollutri Angelo che lede l’immagine della pubblica amministrazione;

Tutto cio premesso, impegna il sindaco e la Giunta a revocare immediatamente il contratto individuale del componente dell'ufficio di staff, ai sensi degli articoli 5 e 6 del contratto stesso per tutto quanto esposto in premessa e per il mancato rispetto del codice di comportamento e disciplinare dei dipendenti pubblici".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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