A Lentella la finale nazionale del "Prodotto topico" - 60 specialità culinarie da 50 comuni in gara
 
Lentella   Eventi 21/08

A Lentella la finale nazionale del
"Prodotto topico"

60 specialità culinarie da 50 comuni in gara

Cresce l’attesa per la finale nazionale del Prodotto topico 2017 che andrà in scena il prossimo 26 agosto a Lentella (Chieti). 

Tra i sessanta prodotti tipici di cinquanta Comuni italiani che saranno presentati e degustati ben venti saranno ulteriormente valutati dalla Giuria nazionale che, alla fine della serata, ne sceglierà quattro per i  titoli di: Prodotto topico italiano per la categoria primi piatti, Prodotto topico italiano per la categoria secondi piatti, Prodotto topico italiano per la categoria dolci e Prodotto topico italiano per la categoria prodotti.

Di seguito i venti finalisti, come da classifica nelle rispettive selezioni regionali:
Molise (la cui finale si è svolta ad Agnone giovedì scorso): polenta con salsiccia di Mafalda, raviolo scapolese di Scapoli e farro di Fossalto (categoria Primi piatti); pezzata di Capracotta, baccalà fritto di Jelsi e spiedoni di ventricina di Tavenna (categoria Secondi piatti); cipp’liate di Trivento, dolci nuziali di Montenero di Bisaccia e treccia di Sant’ Elia a Pianisi (categoria Dolci);formaggi di Agnone dell’azienda “La Montagna” (categoria Prodotti).

Abruzzo (la cui finale si è svolta a Casalbordino il 22 luglio scorso):
raviolo alla ventricina di Scerni, li ndurcilluni di Pollutri e i cavatelli alla pescatrice della Costa dei trabocchi (categoria Primi piatti); stracotto di maiale al peperone dolce di Altino, lumache di Casacanditella e polpette di capra di Atessa (categoria Secondi piatti); amaretto di Corfinio, totare di Casoli e sfogliatelle di Villalfonsina (categoria Dolci); caciocavallo impiccato di Alfedena e formaggio fritto di Teramo (categoria Prodotti).

Calabria: suino nero di Calabria (categoria Prodotti).

Sardegna: pecorino sardo (categoria Prodotti).

Si è ancora in attesa di conoscere le determinazioni dei responsabili emiliano-romagnoli e marchigiani. Nel caso da queste ultime regioni arrivassero le nomination, i prodotti da degustare aumenterebbero così come i membri della Giuria attualmente composta da: Raimondo Pascale, Maria Amato, Matilde Carducci, Gianni Cordisco, Graziano Marcovecchio, Luigi Murolo, Nicolino Ottaviano, Giuseppe Tagliente, Luciano Lapenna.

A ulteriore garanzia di professionalità e imparzialità si attende da Slow food nazionale la nomina di uno o due ulteriori componenti richiesti direttamente dal Presidente Pascale.  

IL PRESIDENTE DELLA GIURIA E IL RESPONSABILE DELL’ORGANIZZAZIONE
Dott. Raimondo Pascale, Dott. Orazio Di Stefano

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