Ribalta nazionale per D’Alessandro e la sua Intervista a Machiavelli - Ampia recensione su La Nazione, Il Resto del Carlino e Il Giorno
 
 
 

Vasto   Cultura 13/08

Ribalta nazionale per D’Alessandro
e la sua Intervista a Machiavelli

Ampia recensione su La Nazione, Il Resto del Carlino e Il Giorno

L'articolo pubblicato da La Nazione, Il Resto del Carlino e Il GiornoMachiavelli? Mai stato così attuale. Leggere attentamente per credere. Recensione sulla stampa nazionale per Intervista a Machiavelli, il libro di cui Davide D'Alessandro è autore insieme al professor Antonio De Simone. Una pagina sui giornali del Gruppo Quotidiano Nazionale: La Nazione, Il Resto del Carlino e Il Giorno.

Un'intera pagina dell'inserto Il piacere della lettura è dedicata all'ultima fatica letteraria dello storico della filosofia e del saggista politico e consigliere comunale di Vasto. Emblematico il titolo scelto dai tre quotidiani del network: "Macron e Trump visti da Machiavelli" e la foto dei due leader che campeggia sullo sfondo dei caratteri cubitali.

"D'Alessandro e De Simone intervistano l'autore del Principe: un tira e molla di domande e risposte che va avanti per oltre ottanta pagine che si dispiegano dall'interpretazione sui testi e sui più famosi concetti del fiorentino fino all'attualità culturale e ai moderni pensatori. L'illuminato spiega le cagioni del nostro presente politico, spingendosi anche oltre. 'Cosa penso dell'Unione europea di cui si discute tanto? Guarda alle caste, alle banche ma non è il denaro a unire i popoli'".

Nell'ampio articolo, Maurizio Schoepflin intervista D'Alessandro, che gli risponde: "A chi continua a chiedermi perché ho deciso di intervistare Machiavelli, continuo a rispondere: 'E chi se non lui?' Non passa giorno, tra Brexit, elezione di Trump, avvento di Macron, lotte più o meno spregiudicate per la conquista del potere, che non si affermi una grande verità: il Segretario fiorentino, cinquecento anni fa, aveva capito tutto e meglio di tutti". Agli occhi di D'Alessandro, "l'evolversi degli eventi, anche quelli recentissimi, rappresenta una conferma inoppugnabile delle straordinarie intuizioni avute dal grande pensatore politico vissuto tra il 1469 e il 1527, scrive Schoepflin.

"Anche D'Alessandro stuzzica il suo famoso interlocutore proprio su questo punto, accusandolo di essere un inguaribile pessimista, e lui risponde da par suo: 'Anche lei con questo pessimismo? Si chiama realtà, guardare con occhi disincantati ciò che mi appalesa davanti'. Ecco, questo è un punto di fondamentale importanza: Machiavelli avrebbe definito realismo quello che noi giudichiamo pessimismo. Nel capitolo 15 de Il Principe, il suo celebre capolavoro, fa riferimento alla verità effettuale delle cose: soltanto questo genere di verità può e deve interessare sia chi studia la politica, sia chi la vive in prima persona".

E chissà che rileggere Machiavelli - e l'intervista che D'Alessandro e De Simone hanno immaginato di rivolgergli dopo aver studiato approfonditamente il suo pensiero - non apra le menti ad attuali leader, rappresentanti politici e schiere di travet della politica.

 

 

 

 

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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