Bronzo e foglia d’oro: a Vasto la nuova opera di Pachioli - Due giorni fa l’inaugurazione della Venere
 
Vasto   Cultura 08/08

Bronzo e foglia d’oro: a Vasto
la nuova opera di Pachioli

Due giorni fa l’inaugurazione della Venere

La nuova opera di Mario PachioliInaugurata domenica sera la nuova e attesissima opera del maestro Mario Pachioli nella elegante cornice de La Ciucculella di Vasto Marina: "Venere", la scultura in bronzo e foglia d'oro ha linee incredibilmente affascinanti e una espressività carismatica, con linee femminili che omaggiano la figura della donna.

All'inaugurazione erano presenti le autorità, tra cui il sindaco Francesco Menna, che nel suo intervento ha testimoniato il peso culturale dell'evento e dell'opera, oltre a un folto pubblico che fin da subito ha dimostrato come la nuova creazione del maestro Mario Pachioli fosse universalmente apprezzata.

Diplomato all’Istituto Statale d’Arte di Vasto nel 1969, completa nel 1973 il Diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida del professor Antonio Berti. L’incontro con il refrattario – materiale che l’artista predilige – rivoluziona il suo rapporto con la materia. Le sue caratteristiche di forza e di duttilità lo conquistano, soggiogandolo a un apprendimento e a un perfezionamento praticamente continuo. La possibilità di tradurre un’opera finita in bronzo, sdoppiandola in due distinte unità identiche e al tempo stesso diverse nella resa di superfici e tonalità cromatiche, lo entusiasma. Ormai orientato verso un felice mondo figurativo, si distingue in mostre personali e collettive a livello nazionale e internazionale.

Riconoscimenti - Primo Premio Scultura, concorso “Centro Turistico Giovanile”, Firenze, 1973;
Premio “S. Egidio” per la scultura, Firenze, 1976;
Invito per inserimento nel Contemporary Sculpture Center, con Greco, Manzù e Marini, Tokio, Giappone, 1980;
Inserimento nei Musei Nazionali di Cracovia e Varsavia, Polonia, 1985 – 1986;
Inserimento nel Museo Civico di Stia (Arezzo), con Annigoni, Berti, Manzù e Marini, 1988;
Casa di Dante, “Firenze Immagine, Memoria e Prospettive”. Presentazione di un progetto per la realizzazione di una scultura per una piazza di Firenze, 1994;
Palaffari, Vetrina degli Artisti Contemporanei, Firenze, 1994;
Primo premio 1994, “Riconoscimento alla cultura artistica italiana”, Rotary Club, Vasto (Chieti),1994;
Invito alla mostra “Firenze: Arte e Telematica” nella Basilica di San Lorenzo, Firenze, organizzata dal Centro Internazionale per le Attività Artistiche Contemporanee, 1995;
Inserimento nel Museo di Sant’Antonio, San Buono (Chieti), 1996;
Inserimento nel Museo Nazionale del Bargello, Firenze, 1997;
Mostra antologica Basilica del Carmine, Firenze, 1997;
Mostre itineranti a Monterrey, Cancun, Saltillo, Città del Messico, Messico, 1997 e 1998;
Inserimento nel Museo Archeologico del INAH, Centro de Convenciones, Cancun, Messico, 1997;
Medaglia “Lorenzo il Magnifico” emblema della Biennale Internazionale Arte Contemporanea, Firenze, 1997;

Ufficio stampa de La Ciucculella

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