"L’amministrazione si costituisce in giudizio contro se stessa" - Bucciarelli: "La maggioranza si regge su consiglieri che ritiene colpevoli"
 
Vasto   Politica 27/07

"L’amministrazione si costituisce
in giudizio contro se stessa"

Bucciarelli: "La maggioranza si regge su consiglieri che ritiene colpevoli"

Angelo Bucciarelli (minoranza Pd)"Come può il Comune costituirsi parte civile nei confronti di due suoi assessori per poi riporre in loro fiducia e farli rimanere al loro posto? Come può una maggioranza reggersi se alcuni suoi componenti sono ritenuti colpevoli dalla maggioranza stessa?". Sono domande che Angelo Bucciarelli rivolge all'amministrazione comunale di Vasto: "Ormai il dileggio nei confronti del Pd, da parte di questa maggioranza, che governa Vasto, ha raggiunto vette inarrivabili", attacca l'esponente della minoranza interna al Partito democratico.

"Chi ha un minimo di cognizione giuridica, ma anche chi, come me, ne ha una modesta internettiana, dovrebbe sapere che: 'Si dice costituirsi parte civile quando la persona offesa o danneggiata da un reato interviene nel processo penale contro l’autore dell’illecito per chiedere che quest’ultimo sia condannato (non solo alla pena prevista dall’ordinamento, ma anche) al risarcimento dei danni (sia morali che materiali) subiti in conseguenza del reato'. Per capirci: ci si costituisce parte civile verso una persona che ha commesso un reato, se si ha, prima di tutto, il convincimento che quella stessa persona sia colpevole: 'Io so che tu sei colpevole, quindi, mi costituisco parte civile affinché tu sia condannato penalmente, in modo che poi possa chiedere il risarcimento danni'. 

A questo punto, per essere coerenti - sostiene Bucciarelli - il sindaco, avvocato e segretario comunale, Francesco Menna, ritenendo colpevoli i suoi due assessori, deve ritirare loro la delega; inoltre, l'avvocato e segretario comunale Francesco Menna, sindaco di Vasto, dovrebbe invitare i tre consiglieri comunali, nei confronti dei quali, è stata votata la costituzione di parte civile, a sanare il contenzioso che si è creato con il Comune. Vi immaginate durante le udienze in tribunale, l'avvocato del Comune, per conto del Comune, che accusa di illeciti i consiglieri comunali e gli assessori? Che enormità.

E il Pd? Con questi commissari, e senza riunirsi e discutere da oltre un anno, è allo sbando. Cosa avrebbe dovuto fare? Il Pd, in realtà, ritenendo i suoi uomini estranei a qualsiasi addebito, come ritengo, avrebbe dovuto indurre la maggioranza a votare contro, anche se fossero andati sotto. Ma ormai il partito non esiste più e la classe dirigente che abbiamo è inadeguatamente sotto gli occhi di tutti".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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