Riparte il tour di Lara Molino: tappa anche ad Amatrice - Per la cantautrice sansalvese ottimi giudizi della critica
 
San Salvo   Musica 26/07

Riparte il tour di Lara Molino:
tappa anche ad Amatrice

Per la cantautrice sansalvese ottimi giudizi della critica

Lara MolinoDopo il successo delle prime date di maggio riprenderà domani da Termoli il tour di Lara Molino con le canzoni di Fòrte e Gendìle. La cantautrice di San Salvo porterà le sue canzoni in lingua d'Abruzzo in una serie di concerti fra la sua regione d'origine, il Molise e il Lazio accompagnata da Eugenio Timpani (violino) e Jacopo Pellicciotti (fisarmonica e zampogna).
Ecco le date sino ad ora confermate:

27 luglio, Termoli (CB), Piazza Monumento, Ore 22:00
2 agosto, San Salvo (CH), Piazza San Vitale ore 21:30
6 agosto, Amatrice (RI) Ore 18:30, Festival delle Ciaramelle
11 agosto, Fresagrandinaria (CH) Arena Puttlingen ore 21:30
12 agosto, Lentella (CH) Piazza Garibaldi ore 22:00
16 agosto, Gissi (CH) Via Italia ore 21:30

“Fòrte e Gendìle” – uscito lo scorso 9 giugno per fonoBisanzio / IRD – è il primo lavoro non in italiano di Lara Molino, che ha scritto quasi tutti i brani insieme al padre poeta Michele Molino e li ha affidati alle mani sapienti di Michele Gazich che ha curato la produzione.

Il disco è stato ottimamente accolto fino ad ora dalla stampa specializzata. Il critico Paolo Talanca ha sottolineato come sia “sorprendente la capacità di riportare l’anima allegra e ‘superstiziosa’ di questa terra, l’aderenza di ritmi e musiche autoctone con la propria sapienza di scrittura” e pareri positivi sono arrivati, fra gli altri, da L'Isola che non c'era (“mentre si ascoltano le canzoni, le immagini evocate 'saltano fuori' quasi da sole, senza alcuno sforzo, e si palesano anche a chi, rispetto a quella terra, è uno 'straniero'”), Vinile (“la sobrietà si fa magia”, “un album perfetto”) e Folk Bullettin (“viva la semplicità e il buon gusto per le cose artigianali come questo Forte e gendile”).

“Fòrte e Gendìle” raccoglie dieci canzoni folk – suonate solamente con la chitarra acustica, il violino, la viola e pochi altri strumenti – che raccontano di antichi riti comunitari, leggende, migrazioni, affascinanti briganti, eccentrici pescatori e donne povere ma forti e gentili come le persone d'Abruzzo e la straordinaria voce di Lara Molino. Tuttavia non è un lavoro per soli abruzzesi: come ogni album realmente folk ha la forza di parlare a quella parte di terra e radici che ognuno di noi si porta dietro nonostante tutto. Collegando il sangue dei padri a quello dei figli e lasciando che siano le vite di un tempo a parlare alle vite di oggi.

Comunicato stampa

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