"Essere di centrodestra non si dimostra difendendo Lapenna" - D’Alessandro (Vastoduemilasedici) replica a Paladino (Noi con Salvini)
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Vasto   Politica 15/07

"Essere di centrodestra non si
dimostra difendendo Lapenna"

D’Alessandro (Vastoduemilasedici) replica a Paladino (Noi con Salvini)

Davide D'Alessandro (Vastoduemilasedici)"Appartengono ai Movimenti civici e ai partiti del centrodestra i Consiglieri che lottano contro l'amministrazione Lapenna e Menna, che non difendono Lapenna, che chiedono un Consiglio comunale straordinario quando Lapenna viene rinviato a giudizio, che stanno preparando un Consiglio sulla Pulchra dove ne sentiremo delle belle". Così Davide D'Alessandro, consigliere comunale di Vastoduemilasedici, replica ad Angelo Paladino, coordinatore di Noi con Salvini, che ha espresso solidarietà ad Alessandra Cappa (Unione per Vasto) e polemizzato con i cinque consiglieri comunali di centrodestra che l'hanno criticata per aver assunto, da avvocato, la difesa dell'ex sindaco Lapenna nel processo, che inizierà il 7 novembre, sull'inchiesta Baschi azzurri.

"C'è un anziano signore - scrive D'Alessandro in un comunicato - non ancora in grado di dire una sola parola sul rinvio a giudizio dell'ex Giunta Lapenna, ma desideroso di correre, con la sua solidarietà, al fianco di una consigliera che passa per vittima senza esserlo neppure un po'. Del resto, anche il silenzio di (dis)Unione-Tagliente per Vasto è stato fin qui assordante. Ciò che preme l'anziano signore è spiegare che cos'è il centrodestra storico (Dio ce ne liberi!) e assegnare la patente (non dell'autobus) a questo e a quel consigliere. La verità è una sola. Appartengono ai Movimenti civici e ai partiti del centrodestra i Consiglieri che lottano contro l'amministrazione Lapenna e Menna, che non difendono Lapenna, che chiedono un Consiglio comunale straordinario quando Lapenna viene rinviato a giudizio, che stanno preparando un Consiglio sulla Pulchra dove ne sentiremo delle belle
(soprattutto sul centrodestra storico). Punto. Gli altri, quelli ai quali piace vincere anche quando perdono, appartengono al passato, un passato che non tornerà più. Chi fa confusione, chi sta di qua e di là, stando sempre di là, è fuori. E non può nemmeno parlare di personaggi in cerca d'autore perché bisogna averlo letto e studiato Pirandello, prima di citarlo. A sproposito".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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