Altri due anni a Torino, per Davide Parente sarà ancora A1 - L’anno prossimo i torinesi di coach Luca Banchi saranno anche in Eurocup
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Vasto   Sport 30/06

Altri due anni a Torino, per
Davide Parente sarà ancora A1

L’anno prossimo i torinesi di coach Luca Banchi saranno anche in Eurocup

Davide ParentePer lui sembrano non esserci più limiti in una lunga e vincente carriera sportiva. E così, dopo aver fatto il suo esordio in serie A1 nella scorsa stagione, Davide Parente proseguirà la sua avventura con la Fiat Torino nella massima serie del basket italiano. Ieri la società piemontese ha comunicato il rinnovo del contratto con il 33enne cestista vastese per altre due stagioni. E così, dopo le 13 presenze in campionato dello scorso anno, Parente è pronto a vivere un'esperienza ancor più entusiasmante in una società che per lui è una seconda famiglia visto che qui hanno giocato il papà Vittorio, negli anni '70, e il fratello Daniele, capitano della squadra che tornò in A2 nel 2002. La stagione 2017/2018 sarà ancora più importante, visto che i torinesi hanno conquistato la qualificazione in Eurocup, competizione che vedrà ai nastri di partenza 24 squadre in rappresentanza di 12 nazioni europee. 

Sono tante le ambizioni della squadra che l'anno prossimo sarà guidata dall'esperto coach Luca Banchi. E il giocatore vastese farà parte del roster a sua disposizione per una stagione che si preannuncia lunga e avvincente. "Già durante la stagione si parlava di un mio rinnovo - spiega Davide Parente a Zonalocale - , poi da qualche settimana abbiamo iniziato a parlare per un pluriennale e quindi sono veramente contento di poter contribuire in qualunque modo possibile alla crescita di questo club". Ormai l'abbiamo imparato, dovunque vada Parente riesce a creare un legame speciale con i sostenitori di quella squadra. Figuriamoci a Torino dove il suo nome evoca dolci ricordi. Nelle scorse settimane i tifosi avevano dato vita anche ad una dimostrazione di affetto al grido di "Parente resta a Torino". E alla fine Parente è rimasto a Torino. Lui quei momenti li ha "vissuti con il sorriso quasi da imbarazzo. Non mi aspettavo tutto questo affetto nei miei confronti ma spero di saperlo ripagare in qualche maniera".

Ha girato in lungo e in largo l'Italia vincendo campionati su campionati, a 32 anni è arrivata la chiamata in serie A1 ed ora la sua avventura continuerà in gialloblu con lo sguardo anche all'Europa. Deve fare sicuramente un bell'effetto. "Poter competere ai massimi livelli per un atleta di qualsiasi sport deve essere un'aspirazione e un modo anche per potersi migliorare anche a 33 anni - commenta Parente - Quello che mi aspetto e alzare l'asticella dei nostri risultati in questi due anni, già da questo anno puntiamo decisi ai play off e la coppa sarà una novità. Poi cercheremo solo di migliorarci". E c'è da star certi che, in campo e fuori, Davide Parente è pronto a dare il suo grande contributo fatto di impegno, sacrifici e tanta passione.

 

di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

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