Pista ciclabile, Angelucci: "Opera senza capo né coda" - "Test su strada" con Palmiro Masciarelli
 
 
 

San Salvo   Politica 02/06

Pista ciclabile, Angelucci:
"Opera senza capo né coda"

"Test su strada" con Palmiro Masciarelli

La partenzaTestare su pista la teoria per cui sarebbe stato meglio realizzare la pista ciclabile di via Buonanotte dal lato dell'ex tracciato ferroviario, piuttosto che dove è stata effettivamente realizzata dall'amministrazione Magnacca, dall'altro lato. Questo l'obiettivo dell'incontro di oggi pomeriggio promosso dal candidato sindaco Angelo Angelucci che, insieme ad alcuni candidati della sua lista e simpatizzanti, ha percorso la pista ciclabile e successivamente effettuato un sopralluogo dal lato opposto. Ospite d'eccezione, lo storico campione di ciclismo Palmiro Masciarelli, che ha dato delle indicazioni a riguardo. "Ci sono alcuni punti pericolosi - ha spiegato Masciarelli al termine del percorso - e indubbiamente il percorso sull'ex tracciato sarebbe risultato certamente più suggestivo, anche sotto l'aspetto naturalistico".

"Non siamo tuttologi - ha spiegato Angelucci - per questo abbiamo voluto il parere di un esperto. Abbiamo dimostrato che un'altra pista ciclabile è possibile, così come un'altra città è possibile. Realizzata sul lato opposto la pista ciclabile avrebbe comportato minori spese e sarebbe stata più comoda. Si tratta di un modo diverso di pensare, abbiamo un'altra visione di città che ci avrebbe permesso di realizzare la pista ciclabile da un lato e un percorso naturalistico dall'altro".

"C'era già un progetto definitivo da 730mila euro - ha poi aggiunto Gabriele Marchese, in bici con la bandiera italiana in omaggio alla giornata del 2 giugno - sottoscritto con un accordo di programma tra il Comune di San Salvo e amministrazione provinciale per realizzare la pista ciclabile dal lato opposto, dove non si registravano interferenze e c'erano solo due accessi perché ci sono due grandi proprietari terrieri; inoltre si sarebbe potuto riutilizzare il ponte del Consorzio industriale. Invece, come continuo a ripetere, si è preferito salvaguardare gli interessi di qualcuno e da 730mila euro siamo passati a 1 milione 560mila euro, salvo ulteriori imprevisti e senza tener conto che nei pressi della rotonda sulla statale 16 attualmente la pista è indefinita, nel senso che iniziamente avevano previsto un sottopasso, ma dopo nostra insistenza in Consiglio comunale il progetto si è bloccato e adesso non si sa come andrà a finire. Per questo diciamo che si tratta di una pista senza capo né coda".

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di Natalfrancesco Litterio (n.litterio@zonalocale.it)

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