La mostra "School for the blind" di Paolo Scarano a San Salvo - L’esperienza in una scuola per ciechi in Etiopia
 
San Salvo   Eventi 12/05

La mostra "School for the blind"
di Paolo Scarano a San Salvo

L’esperienza in una scuola per ciechi in Etiopia

“Una bottiglia rotola sul pavimento, il rumore guida i bambini, veloci, sicuri, scarpe grandissime per i loro piccoli piedi, le mani. Per scrivere, per leggere e imparare il metodo “Braille”, per giocare a lavorare a maglia, per abbracciare i propri “fratelli”, per mantenere la distanza da un muro, nelle loro stanze si sentono al sicuro, si sentono a casa. È pronta la cena, tutti a lavarsi le mani! Benvenuti alla “School for the blind” dove il buio è illuminato dalla splendida luce e i mille colori delle loro anime.”

Tra il 2013 e il 2016 il fotografo Paolo Scarano si trova a Shashamene, Etiopia. Entra in contatto con suor Ashrita che si occupa di 98 bambini ciechi. Studiano e imparano il metodo Braille fino a quando, finite le scuole, imparano tutto ciò che serve loro per riuscire a vivere da soli e a trovare lavoro.

Il fotografo resta ammaliato dalla semplicità e genuinità di questi bambini e documenta quella che per lui è la luce nella loro anima, che va al di là del buio che sensorialmente li circonda. Considerato che la fotografia è la capacità di catturare la luce e imprimerla in uno scatto, Paolo Scarano è riuscito a cogliere una sinestesia tra luce fisica e luce interiore.

L'associazione culturale Civico Zero in collaborazione con il centro culturale "Aldo Moro", il Consorzio Matrix e il Lions Club San Salvo, hanno voluto portare a San Salvo questi scatti per condividere con il pubblico questo viaggio tra buio e luce.
L’inaugurazione, con la presenza di Paolo Scarano, si terrà venerdì 12 maggio ore 18.30 nella sala semicircolare del centro culturale. Sarà possibile visitare la mostra fino al 19 maggio dalle 17 alle 19.

Durante l’evento di inaugurazione, momento musicale con l’esibizione delle Sisters Chorus Matrix, ragazze nigeriane ospiti nei centri di accoglienza, con alcuni brani  del loro repertorio. Questo coro è il frutto di un progetto di integrazione del Consorzio Matrix attraverso la musica, coordinato da Luca Raimondi.
Al termine dell’evento, segue aperitivo etnico.

Consorzio Matrix

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