Piccole scuole dell’entroterra: "Trasformare il disagio in sfida" - Visita di due giorni delle ricercatrici Indire nelle pluriclassi della "Spataro"
 
Gissi   Attualità 23/04

Piccole scuole dell’entroterra:
"Trasformare il disagio in sfida"

Visita di due giorni delle ricercatrici Indire nelle pluriclassi della "Spataro"

Sono stati due giorni intensi e coinvolgenti quelli vissuti dall’Istituto Omnicomprensivo “G. Spataro” di Gissi che, il 20 e il 21 aprile, ha accolto le ricercatrici INDIRE Giusy Cannella e Tania Iommi per riflettere sul lavoro che si sta svolgendo nelle piccole scuole, in particolare in quelle organizzate in pluriclassi.

Da anni l’Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa si occupa delle piccole scuole che, sia per le loro dimensioni sia per le caratteristiche del territorio nel quale sono inseriti, vivono le problematiche dell’isolamento e del disagio. Recentemente è stato messo a punto e condiviso un Manifesto al quale seguiranno attività pensate per elevare la qualità educativa delle realtà scolastiche geograficamente isolate.

“Come viene descritto nel Manifesto INDIRE dedicato alle piccole scuole – dichiara la dott.ssa Cannella – la visita alle scuole dell’Istituto Omnicomprensivo di Gissi ci ha dato la possibilità di verificare che questi luoghi, sebbene isolati geograficamente, riescono a trasformare questo disagio in una sfida, grazie all’uso delle tecnologie che sono strumento di connessione per la progettazione didattica ma anche occasione per aprire gli orizzonti e condividere esperienze”. 

Notevole è stato, infatti, lo sforzo fatto negli ultimi anni dalla scuola di Gissi per potenziare le dotazioni multimediali, anche in collaborazione con il territorio, in particolare con le famiglie e gli Enti Locali. “In questo modo – afferma la dirigente scolastica Aida Marrone – si riesce a coniugare la vocazione territoriale delle piccole scuole di area interna, che ben si compenetrano nelle realtà socio-culturali, artistiche e storiche dei territori di appartenenza, con un’apertura al mondo che consente di raggiungere, mediante le ICT, luoghi, persone, esperti, altre scuole, per scambiare esperienze e costruire apprendimenti”.

Dopo aver visitato alcune pluriclassi e incontrato tutti gli insegnanti impegnati nelle pluriclassi e che da tre anni lavorano secondo il modello dell’Ambiente di Apprendimento Allargato, la dott.ssa Cannella conclude: “Le pluriclassi dell’Omnicomprensivo di Gissi sono guidate da insegnanti creativi e intraprendenti che mantengono lo sguardo aperto oltre le mura della classe e i confini della montagna. Le scuole si confermano, dunque, come luoghi in cui seminare e far crescere la memoria del territorio attraverso un lavoro attento ai contenuti e alle tradizioni del contesto di appartenenza, accompagnati in questo percorso dalle famiglie e dalle istituzioni locali”.

Un momento importante per la scuola di Gissi quello vissuto con Giusy Cannella e Tania Iommi, per tutti un’occasione preziosa per riflettere sul proprio operato, sulle scuole e sui suoi rapporti con il territorio e per progettare ulteriori percorsi formativi.

“A nome degli insegnanti e mio personale – conclude Aida Marrone – ho ringraziato le ricercatrici INDIRE per aver voluto conoscere più da vicino la nostra scuola e per aver mostrato un’attenzione al nostro lavoro e alla qualità della formazione dei bambini e dei ragazzi che ci sono affidati che difficilmente riscontriamo nella nostra quotidianità, in una realtà ormai costruita sui grandi numeri che perde purtroppo di vista le aree interne soggette a spopolamento ed i loro cittadini, piccoli e grandi”.

Guarda le foto

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 

Necrologi


    Chiudi
    Chiudi