Adelio Tilli, educatore e uomo di cultura - Il libro di Nicolangelo D’Adamo sullo ’storico’ preside vastese
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Vasto   Cultura 26/03

Adelio Tilli, educatore
e uomo di cultura

Il libro di Nicolangelo D’Adamo sullo ’storico’ preside vastese

Fra i protagonisti emeriti della nobile tradizione culturale della terra d'Abruzzo, Adelio Tilli, un professionista profondo, attento docente e preside, sensibile poeta, saggista, studioso con particolare predilezione per Dante Alighieri. Di lui, il prof. Nicolangelo D'Adamo ha scritto un interessante volume per tratteggiare, oltre la figura di educatore, la produzione letteraria, le poesie, i saggi, gli articoli, i discorsi, con un titolo emblematico "ADELIO TILLI" a lettere grandi, come merita un uomo che ha dato tutto il suo sapere e la sua completa dedizione per le generazioni future.

L'uomo è stato celebrato in occasione di un incontro presso il teatro comunale "Rossetti", alla presenza del sindaco della Città avv. Francesco Menna, con l'avv.Giuseppe Tagliente, il prof. Nicolangelo D'Adamo autore del volume, il dott. Nicola D'Adamo giornalista e moderatore del convegno. Erano presenti: la vedova del prof. Tilli, Jole Conti, ed altri familiari; numerosi docenti, amici, estimatori e cultori delle tradizioni socioculturali di Vasto e dell'Abruzzo.

Il moderatore Nicola D'Adamo ha sottolineato che il volume è uscito in coincidenza del centenario della nascita del prof. Tilli, per ricordare l'uomo, le sue attività, gli scritti, la professione vissuta con alto profilo. Un uomo che ha lasciato un incommensurabile patrimonio di cultura, di poesia dialettale, testi poetici e musicali, in un periodo in cui a Vasto venivano istituiti numerosi capisaldi scolastici ed un fervore formativo diretto ai giovani.

Il sindaco Francesco Menna ha ricordato il prof. Tilli, pur non avendolo conosciuto di persona, per il suo alto ingegno professionale e culturale e per quanto ha lasciato quale inestimabile patrimonio di sapere. Il dott. Elio Tilli, figlio del prof. Adelio, del padre ha tratteggiato alcuni inediti familiari e intellettuali, l'amore per la terra natia, Fraine, a cui ha dedicato scritti e testi poetici, ed un opuscolo sul "Santuario della Mater Domini" (ed. Club Amici di Vasto1984) sul tema degli itinerari turistico-religiosi dell'alto vastese.

L'avv. Giuseppe Tagliente ha tracciato un profilo su Adelio Tilli, sulle sue vicende umane e professionali, una autentica icona della scuola vastese e della cultura, uomo di rigore morale di grande umanità, modello ideale che non ha mai dimenticato, attento studioso della vicenda dantesca, del dialetto abruzzese.

L'autore del volume, prof. Nicolangelo D'Adamo ha voluto ricordare anche gli aspetti esterni della vita quotidiana di Adelio Tilli, la sua produzione di testi per canzoni, le ricerche sulla letteratura, lo studio degli stili e in particolare degli aspetti tecnici della poesia. Infine il suo amore per Dante Alighieri con scritti immediati e profondi che ispirano l'uomo, hanno costituito soprattutto i canoni sensibili, che hanno fatto da guida nel lungo itinerario professionale e culturale di Adelio Tilli, quale indelebile tracciato di un uomo che ha saputo sempre stare fedele ai suoi modelli di vita e agli émpiti artistici ed umani.

"Dall'ampia rassegna delle opere di Adelio Tilli  -  sottolinea il prof. Nicolangelo D'Adamo nella premessa al volume -  emerge un ricco spaccato delle nostre tradizioni e della storia recente del territorio provinciale, in particolare del territorio del vastese. Infatti, le sue esperienze culturali furono  molteplici e lo portarono ad interessarsi, da protagonista, di molte iniziative culturali della vita cittadina in cui viveva, quella Vasto dove esercitava la professione di Preside e, prima ancora, di docente di lettere. Perciò risulterà necessariamente lungo il capitolo sulla Vasto del dopoguerra: ci fa conoscere o ricordare il suo grande interesse per la musica, che lo portò a scrivere testi di canzoni in collaborazione con i musicisti locali. Scrisse testi in Dialetto, che amava moltissimo, di esso aveva un'idea personale che difese con vigore. Ne ne parlò in  un famosissimo convegno su questo tema, tenuto a Vasto nel lontano dicembre del 1956, che affrontò le tante polemiche, allora vivaci, sul tipo di dialetto da preferire."

Adelio Tilli "Uomo di scuola innanzitutto, ha lasciato anche una notevole produzione letteraria e storiografica che meriterebbe di essere riscoperta", dice l'Autore citando il Lunarie de lu Uaste ediz. 2011. "Per tutti era e resta il Preside per antonomasia, per definizione quasi, avendo svolto questa funzione per sedici anni presso la Scuola Media "R.Paolucci", con uno zelo e un'efficienza di cui si conserva memoria. Motivi dominanti delle sue opere l'amore per  la nostra terra antica, il carattere della sua gente forte, il fascino delle storie, delle tradizioni popolari, dell'idioma. Ottimo educatore, studioso, critico, giornalista, cultore di classicità, di storia e di tradizioni patrie, poeta elegante e profondo".

Giuseppe Catania


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