Pd, Bucciarelli presenta ricorso al presidente nazionale Orfini - Il documento - L’esponente della minoranza: "A Vasto partito malato"
 
 
 

Vasto   Politica 09/03

Pd, Bucciarelli presenta ricorso
al presidente nazionale Orfini

Il documento - L’esponente della minoranza: "A Vasto partito malato"

La prima delle due pagine del ricorso di BucciarelliFinirà sul tavolo di Matteo Orfini, presidente nazionale del Pd, la battaglia sul tesseramento al Partito democratico di Vasto.

Un ricorso è stato, infatti, inviato tramite raccomandata da Angelo Bucciarelli, appartenente alla minoranza interna. Il documento è indirizzato a Orfini, al presidente della commissione nazionale di garanzia, Gianni Dal Moro, ai segretari regionale e provinciale, Marco Rapino e Chiara Zappalorto, e a Ugo Milia, presidente della commissione regionale di garanzia. 

"Intendo comunicare - scrive Bucciarelli - gravi episodi in violazione del regolamento per il tesseramento al Pd", scrive Bucciarelli, sostenendo che "ciò che è avvenuto nel periodo del tesseramento a Vasto, dal 20 al 28 febbraio, con apertura della sezione dalle 18 alle 20, non può essere messo a tacere".

Impennata di iscritti - L'ex segretario provinciale della Margherita (partito che, nel 2007, si è fuso con i Ds per fondare il Pd) ricorda che "l'anno scorso il Pd a Vasto ha registrato un numero di iscritti pari a 150 (nei due anni precedenti erano circa 180), oggi si registrano ben 440 adesioni, quasi 300 in più. Il fatto che siano triplicati o quadruplicati i nuovi iscritti, mentre siano diminuiti i vecchi iscritti, con fuoriuscite anche importanti di persone che hanno fondato il Pd nel 2007, è un problema politico serio. Il fatto che ci siano state persone, molte persone, direi centinaia, che si sono tesserate senza la consapevolezza di ciò che facevano, in quanto - sostiene Bucciarelli - non si sono recate in sezione a certificare la propria volontà, come prevedono sia il regolamento che, cosa più importante, l'articolo 49 della Costituzione, è un problema politico". 

I tempi - "Negli ultimi tre giorni utili per il tesseramento, 26-27-28 febbraio - si legge nel ricorso - la sezione è rimasta aperta due ore al giorno e, in queste sei ore complessive, sono state iscritte ben 356 persone".

L'esponente della minoranza scaturita un anno fa dalle primarie Menna-Amato ed ex membro della segreteria di Del Casale afferma di avere "testimoni attendibili" e chiede "chi ha versato la quota associativa", nel caso in cui venisse accertato che "queste persone non si sono recate in sezione a sottoscrivere la loro adesione". 

"L'aumento abnorme delle tessere - scrive Bucciarelli - è il segno di un partito malato, che ha come unico obiettivo quello di vincere a qualunque costo e a qualsiasi prezzo il congresso".

"Poiché non mi ritengo depositario della verità sui tempi su esposti, chiedo al partito, ai vari livelli, e alle commissioni di garanzia provinciale, regionale e nazionale, per quanto di loro competenza, di valutare i fatti da me esplicitati".

Contattata da Zonalocale.it, la segretaria provinciale del Pd, Chiara Zappalorto, non ha voluto commentare, precisando di non aver ancora ricevuto il ricorso. 

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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