"Bufera giudiziaria sulla Asl: da due anni chiediamo di intervenire" - Mario Olivieri interviene sull’inchiesta ’Dati incrociati’
CHIUDI [X]
 
Vasto   Politica 06/03

"Bufera giudiziaria sulla Asl: da
due anni chiediamo di intervenire"

Mario Olivieri interviene sull’inchiesta ’Dati incrociati’

Mario Olivieri"In relazione alla bufera giudiziaria che sta interessando la Asl 2 Chieti-Lanciano-Vasto ci corre l’obbligo di ricordare, a chiare lettere, che da circa due anni abbiamo rappresentato, a tutti i livelli politici e amministrativi, la necessità di avvicendare l’intera Direzione generale della Asl2, ma non siamo stati ascoltati".

Così il presidente della V Commissione Salute, Mario Olivieri, commentando la vicenda giudiziaria che questa mattina ha portato all'arresto di due persone (su 11 indagati) [LEGGI QUI]: "A prescindere dall’esito delle indagini in corso - scrive Olivieri - per le quali ci fidiamo dell’operato posto in essere dalla Magistratura inquirente, e che ci auguriamo ridimensioni l’intera questione, pur tuttavia è sotto gli occhi di tutti l’esito inefficiente di una Direzione generale assolutamente inefficace, lacunosa e inconcludente. Lo abbiamo rimarcato con forza senza essere ascoltati e senza trovare, fino ad oggi, il conforto di quelli che dovrebbero gestire la Sanità abruzzese".

"La Asl 2 Chieti-Lanciano-Vasto - aggiunge Olivieri - che brilla per lo scarso interesse dimostrato verso i territori più disagiati delle zone interne della provincia evidenzia, in questo frangente, la mancata Governance e nei settori della manutenzione e della gestione dei servizi sanitari che non sono tollerabili in una Sanità adeguata alle esigenze della popolazione. Per questi motivi, comunque finisca questa incresciosa vicenda per la quale non vogliamo assumere una posizione inutilmente giustizialista, ho appena convocato una Commissione V regionale Salute, per ascoltare la Direzione generale sulle azioni da porre in essere per traghettare la Sanità della provincia di Chieti verso livelli prestazionali adeguati ai bisogni della gente".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 
 
 

Chiudi
Chiudi