Radiologia, Amato e Olivieri sollecitano la Regione - Ospedale di Vasto, pressing dai rappresentanti locali di Parlamento e Regione
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Vasto   Attualità 28/02

Radiologia, Amato e Olivieri
sollecitano la Regione

Ospedale di Vasto, pressing dai rappresentanti locali di Parlamento e Regione

È ancora il blocco (esclusi i pazienti oncologici) delle mammografie all'ospedale di Vasto ad animare il dibattito sull'ospedale di Vasto e in particolare sul reparto Radiologia.

Maria AmatoMaria Amato, rappresentante del Pd alla Camera dei Deputati, si è rivolta all'assessore regionale Silvio Paolucci, dopo una nota a riguardo da parte della Asl. La parlamentare del Pd ha infatti invitato l'assessore a "farsi spiegare dal management" della Asl alcune questioni: "Come si assegnano le risorse mediche, vorrà sapere che di 4 medici su 9 medici, due sono in congedo per maternità e paternità e due a orario ridotto con esonero delle notti, e tra gli altri 5 uno ha un problema oculare serio, per cui lavora in radiologia tradizionale e non fa reperibilità; vorrà suggerire che se la carenza è per chi sa fare la mammografia magari vale la pena di chiedere su quali metodiche sono autonomi prima di destinarli a Vasto, oppure di pianificare un percorso di formazione ad hoc visto che abbiamo l'Università in house; vorrà sapere come mai in una situazione di carenza si da luogo ad un avviso di mobilità interna trasferendo un medico da Vasto a Ortona; o ancora secondo quale logica vengono sostituite due unità in congedo e due a orario ridotto con un solo medico a rotazione mensile avendo come aspettativa che tutto continui a funzionare come un orologio, in un mese a mala pena impara come funziona l'organizzazione del servizio. [...] Magari l'Assessore prima di avventurarsi nei giudizi sulla sospensione della mammografie era bene che accertasse che lo screening non è stato sospeso, le mammografie cliniche (quelle dove serve il medico) si, evitando giustamente che della sospensione risentissero le pazienti con patologia oncologica. Se volesse approfondire il problema dovrebbe piuttosto chiedere al Manager, che lui ha scelto perchè realizzasse i suoi obiettivi, come fanno i Radiologi di Vasto a fare in 4 le reperibilità notturne e festive che dovrebbero fare in 9 e che altrove si fanno in 15? Come reggono e come fanno con la stanchezza di notti accumulate ad affrontare le mammografie e il lavoro gravoso di una sala Tac in cui si prenotano 13-15 esami con mezzo di contrasto e si fanno altrettanti esami urgenti? Eccoli i motivi per cui se si può scegliere di andare via, i medici se ne vanno: si lavora sotto pressione e si lavora tanto. Hanno quasi tutti l'ipertensione, lo sa questo l'Assessore? Ecco magari dovendosi occupare della salute delle persone, prenda provvedimenti anche su questo".


Mario OlivieriDura presa di posizione anche da parte del presidente della Commissione regionale Sanità, Mario Olivieri: "La grave situazione nella quale si trova l’ospedale di Vasto è, ancora una volta, dimostrata dalla clamorosa decisione di sospendere gli esami mammografici presso il servizio di radiologia di quella Struttura. Una decisione questa che mette in difficoltà la popolazione femminile del Vastese, e non solo, costringendola a recarsi o presso strutture private, oppure lontano da Vasto per eseguire gli esami, e che è significativa di una volontà, non ulteriormente sopportabile, tesa a distruggere quanto di buono era stato fatto negli anni passati, in fatto di organizzazione, professionalità e motivazione all’interno dell’Ospedale di Vasto". Per lo stesso Olivieri, "la responsabilità di questo stato di cose, che riguarda non solo il Servizio di radiologia, dove esiste una carenza di organico assurda, come già rappresentato dall’Onorevole Maria Amato di recente, ma in generale all’interno di tutto l’Ospedale che vive uno stato di abbandono, di disorganizzazione e di sfiducia, è da addossare a cascata al management della ASL di Lanciano Vasto Chieti, a cominciare dal Direttore Generale e dal Direttore Sanitario. Basta ricordare la presa in giro del Servizio di Emodinamica, la situazione nella quale versa il Dipartimento di Chirurgia, la Geriatria e la Lungodegenza, la scuola infermieri e la storia infinita della costruzione del nuovo ospedale, a tutt’oggi non ancora definita. La volontà e lo stoicismo dei quali sono dotati gli operatori del’Ospedale di Vasto, medici, personale infermieristico, tecnico e amministrativo, si scontrano con una insensibilità e una pervicacia, oltre che una incapacità gestionale, tesa a distruggere ciò che resta di questo ospedale, che indispone e indigna quanti hanno a cuore il bene primario di tutti i cittadini: la salute". Da qui la sollecitazione: "Ed è con questa indignazione che il sottoscritto si rivolge ancora una volta al Presidente della Giunta Regionale, allo scopo di chiedere la rimozione della Direzione Generale della ASL, per impedirle di portare fino al termine il suo perverso disegno, unito alla sua incapacità di affrontare per tempo le situazioni e risolverle, così come è stato per tante altre strutture sanitarie del nostro territorio, quali l’ospedale di Atessa, il Distretto Sanitario di San Salvo, e l’ospedale di Lanciano anche loro lasciati in abbandono, in un momento in cui la sanità territoriale doveva essere riorganizzata e incentivata. Ma giacché non basta indignarsi soltanto, dopo avere ripetutamente protestato e chiesto interventi per la sanità in generale, e per la sanità del Vastese e dell’Atessano in particolare, e dopo avere tenute decine di riunioni e parlato per ore ed ore con il Presidente della Giunta Regionale, con l’Assessore alla Sanità, con la Direzione Generale e Sanitaria della ASL, ora è giunto il momento di assumere decisioni forti, a dimostrazione della coerenza e della volontà di difendere ad ogni costo i sacrosanti diritti della nostra gente. Assumerò, in assenza di risposte immediate, il ruolo di Consigliere regionale senza vincolo di mandato e di appartenenza, giacché tale è il mio status politico, e prenderò irrimediabilmente decisioni di votare i provvedimenti che vanno nel senso indicato dalla mia coscienza e non da quella di chi vuole penalizzare i miei concittadini e i loro diritti. Da ciò scaturisce l’esigenza di un incontro urgente, in fase di convocazione, presso la Presidenza della Regione con l’Assessore alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, lo scrivente Presidente della Commissione Salute, l’Onorevole Maria Amato, titolare della Radiologia di Vasto attualmente in aspettativa per incarico politico alla Camera dei Deputati, il Direttore generale della Asl2 Lanciano-Vasto-Chieti, Pasquale Flacco, il Primario della Radiologia, Giuseppe Palombo e il Direttore sanitario, Giuseppe Mariotti".

 

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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