Beach Arena, sentenza del Tar: può restare la sabbia - Accolto il ricorso contro il provvedimento del Comune di Vasto
 
Vasto   Attualità 22/02

Beach Arena, sentenza del Tar:
può restare la sabbia

Accolto il ricorso contro il provvedimento del Comune di Vasto

Nel Palabeach di Vasto Marina (ex PalaHistonium, sulla statale 16) può restare la sabbia. Lo ha deciso il Tar di Pescara, nella seduta dello scorso 13 gennaio e pubblicata il 20 febbraio, accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati Mosè Ferretti e Paolo Nicola Muratore, legali dell'associazione che gestisce la struttura, contro il provvedimento del Comune di Vasto che,  il 28 gennaio 2016, aveva imposto la rimozione della sabbia dalla superficie di gioco. Il provvedimento era anche finito al centro del dibattito politico [LEGGI], prima di spostarsi nelle aule del tribunale amministrativo di Pescara.

Secondo il Comune di Vasto, l'associazione Beach Sports Club, che ha avuto in sub-locazione  fino al 30 agosto 2017 la struttura dall'associazione Big Bamboo, concessionaria dall'8 agosto 1997 al prossimo 12 settembre 2017, non aveva i titoli per posizionare lo strato di sabbia per la pratica sportiva al di sopra del manto in erba sintetica già presente, “non sembra revocabile in dubbio- hanno sostenuto gli avvocati del municipio dinanzia ai giudici amministtrativi - che anche l’attività di spargimento di diverse centinaia di metri cubi di sabbia sull’area di gioco della palestra (misurate circa1048,58 metri quadri) che ne era precedentemente priva, con conseguente modificazione della destinazione d’uso pattuita in concessione, sia soggetta a permesso di costruire, non rientrando l’opera né tra gli interventi di manutenzione ordinaria né tra gli interventi di manutenzione straordinaria”.

Il Tar ha accolto la tesi degli avvocati dell'associazione secondo cui questa operazione non rientrava in quelle per cui erano necessarie autorizzazioni edilizie, annullando così il provvedimento di rimozione impugnato dall'associazione, proprio perché si tratta di una "tipologia di intervento per il quale non è richiesto il permesso di costruire e che non è quindi sanzionabile", si legge nella sentenza.

 

"L'associazione sportiva - commentano i due legali - è riuscita a garantirsi il diritto di continuare a svolgere gli sport sulla sabbia, a beneficio di tutti gli affezionati utenti".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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