Club alcologico compie 5 anni e accoglie i giocatori d’azzardo - La dottoressa Di Fonzo: "Accogliamo anche persone con dipendenze diverse"
 
 
 

Vasto   Attualità 11/02

Club alcologico compie 5 anni
e accoglie i giocatori d’azzardo

La dottoressa Di Fonzo: "Accogliamo anche persone con dipendenze diverse"

Amina Di FonzoCinque candeline sulla torta di Anima, il Club alcologico territoriale di Vasto. Oggi, 11 febbraio, compie cinque anni di attività la struttura sorta nel 2012 per aiutare gli alcolisti e le loro famiglie ad affrontare e risolvere un problema sociale in costante aumento. 

"La novità del 2017 - spiega la dottoressa Amina Di Fonzo, servitore-insegnante - è la remissione del sintomo di un giocatore d'azzardo entrato a far parte del Club circa un anno fa. Infatti, il metodo Hudolin prevede l'inserimento nel Club di due persone e delle loro famiglie con problemi diversi da quelli alcolcorrelati. Oggi festeggeremo la sobrietà raggiunta dalle famiglie del Cat di Vasto".

Il metodo Hudolin - Il Cat (Club alcologico territoriale) fa riferimento alla metodologia dello psichiatra di Zagabria Vladimir Hudolin. Nell'aprile 1964 in Croazia, a Delnice nei pressi di Zagabria, nasceva il primo Club, focolaio di una rivoluzione scientifica ed antropologica che avrebbe segnato in modo permanente la cultura sanitaria e generale del nostro pianeta diffondendosi prima nella ex Yugoslavia e poi in Italia, rappresentando il terreno di coltura per una sua evoluzione matura ed il trampolini di lancio nel mondo.

Una rivoluzione semplice, sobria, ma autenticamente popolare e spiritualmente formidabile in quanto ha permesso a fattori non misurabili, secondo una visione positivista della scienza, come valori, emozioni, atteggiamenti quali l'amicizia, la solidarieta' e l'amore ma anche l'empatia, l'accoglienza senza pregiudizi e la condivisione e la corresponsabilita', di essere riconosciuti ed apprezzati come strumenti di una scienza vissuta,in quanto straordinari agenti di trasformazione del comportamento e della qualita' della vita individuale, familiare e comunitaria segnati dalla sofferenza legata al consumo di alcol e-o altre droghe chimiche o comportamentali molto spesso associati ad altri problemi complessi.

La rivoluzione nata a Zagabria cinquant'anni fa ha cambiato il destino di centinaia di migliaia di persone e famiglie in Europa come in Sud America, in Africa come in Asia, promuovendo salute, solidarietà, libertà.

Gli incontri del Club si tengono tutti i martedì, dalle 19 alle 20,30 p.sso la Sala Papa Giovanni XXIII in via Buonconsiglio 10, messa a disposizione del Club da don Gianfranco Travaglini. 

di Michele D’Annunzio (m.dannunzio@zonalocale.it)

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