"Pronti ad ostacolare nuove aperture di centri di accoglienza" - Giovani in Movimento contro le politiche sull’immigrazione dell’amministrazione
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Vasto   Politica 01/02

"Pronti ad ostacolare nuove
aperture di centri di accoglienza"

Giovani in Movimento contro le politiche sull’immigrazione dell’amministrazione

Marco di Michele Marisi"Ci mettiamo a disposizione di tutti coloro che vorranno segnalarci l’apertura di strutture che il più delle volte vengono approntate furbescamente di notte, per organizzare e sostenere iniziative volte a creare ostacolo". Così Marco di Michele Marisi, responsabile di Giovani In Movimento, a seguito del Consiglio comunale di lunedì scorso [LEGGI QUI]. "Il Sindaco Francesco Menna e l’Assessore alle Politiche dell’Immigrazione Lina Marchesani, insieme alla loro maggioranza, - incalza di Michele Marisi - o non conoscono l’argomento accoglienza profughi o fingono di non averne consapevolezza. Al di là di questo, prendiamo atto amaramente della loro volontà di proseguire nella preparazione dell’incartamento per aderire al sistema S.p.r.a.r. finalizzato all’accoglienza di altri migranti oltre a quelli già presenti in città, e il cui numero rimane ancora sconosciuto così come ignota è la localizzazione delle strutture".

Per lo stesso rappresentante del centrodestra vastese, "il centrosinistra continua a gettare fumo negli occhi dei cittadini, raccontando che il recepimento del Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati, S.p.r.a.r. appunto, esonererebbe il Comune di Vasto dall’apertura di altri Centri di Accoglienza Straordinaria fissando addirittura il numero dei migranti non oltre 2,5 ogni 1000 abitanti. Nulla di più falso. La cosiddetta clausola di salvaguardia che stabilirebbe un numero massimo di profughi da accogliere in relazione al numero di abitanti della città, è dal punto di vista giuridico inesistente, cioè non è contenuta in alcun atto che possa essere considerato rispettabile nel senso che ne impone il rispetto. Questa, infatti, è solo fuffa incollata nelle pagine di un Piano operativo tra l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani ed il Ministero dell’Interno, e richiamata in una circolare del Viminale stesso, al solo scopo di far abboccare i Comuni al progetto S.p.r.a.r., dopo il rifiuto di diversi Sindaci di spalancare le porte della propria città ai migranti. E che si tratti di fuffa, è testimoniato da altri Primi Cittadini che, dopo esser caduti nel tranello, hanno dovuto fare marcia indietro".

Per di Michele Marisi, quindi, "l’indirizzo dell’amministrazione comunale è quello di aumentare in maniera significativa il numero di migranti in città, in cambio di qualche agevolazione quale lo sblocco del turnover amministrativo, ovvero la possibilità di assunzioni in Comune, e qualche altra lenticchia nel piatto. Sulla pelle dei cittadini. Non solo: nulla vieta ai Prefetti, in caso di necessità dovuta al flusso incontrollato dell’immigrazione che sta interessando il Paese Italia, di continuare ad aprire i Centri di Accoglienza Straordinaria anche in presenza del sistema S.p.r.a.r., sistema che ha lo scopo di stabilizzare i profughi in città. [...] Per ciò che ci riguarda - ha concluso Marco Michele Marisi – evidentemente non resteremo a guardare, ma sin d’ora ci mettiamo a disposizione di tutti coloro che vorranno segnalarci l’apertura di strutture che il più delle volte vengono approntate furbescamente di notte, per organizzare e sostenere iniziative volte a creare ostacolo".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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