Shoah, San Salvo ricorda con la musica - Appuntamento al centro culturale "Aldo Moro"
 
 
 

San Salvo   Eventi 25/01

Shoah, San Salvo ricorda
con la musica

Appuntamento al centro culturale "Aldo Moro"

Venerdì prossimo 27 gennaio alle ore 10.30 nel salone del teatro del Centro culturale Aldo Moro, il Comune di San Salvo ricorderà la Shoah, l’internamento e lo sterminio degli ebrei nei lager nazisti della Seconda guerra mondiale. Insieme a rappresentanze istituzionali, parteciperanno delegazioni delle scuole cittadine (I.I.S. R. Mattioli, Istituto Comprensivo 1 e Istituto Comprensivo 2), dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, sezioni di San Salvo.

La cerimonia vedrà alcuni interventi sul tema e un breve concerto della memoria, affidato ai musicisti Antonio Bonanni (direttore del Complesso bandistico Città di San Salvo, agli ottoni), Tiziano Albanese (al pianoforte) e Valentina Corradetti (voce). Interverrà, inoltre, Michele Gazich, autore e musicista noto in Italia e in America non solo per il suo violino ma soprattutto per aver creato un sound, tra classicità e folk, che contamina generi e culture. Nel suo ultimo album, “La via del sale”, ci sono sonorità che rimandano ad “una versione mediterranea del blues”.           

"Questo ricordo della Shoah– spiega il Comune di San Salvo – non vuole caratterizzarsi come un atto rituale. Non possiamo limitarci a rievocare i terribili fatti allora accaduti, lo sterminio di circa sei milioni di ebrei e di altri discriminati razziali o politici. Perché la strada che conduce alle peggiori atrocità della Storia è spesso un percorso graduale, fatto di assuefazione, ignoranza, rassegnazione, complicità. Quanto oggi accade in paesi come la Siria e altri del Medio Oriente, le tensioni che attraversano il Mediterraneo e l’Europa, costituiscono gli effetti tanto della crisi economica quanto di alcune precise scelte politiche, sociali e culturali. Così le ferite del razzismo, degli odi e delle lotte etniche ed ideologiche, tra le più feroci e inumane, finiscono oggi per condizionare la nostra stessa quotidianità. La lezione che viene dalla Shoah è che la libertà, la pace sono frutto della responsabilità, del rispetto, della solidarietà, della legalità e della sicurezza, in altri termini della democrazia".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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