Neve, la Regione dichiara lo stato di emergenza - Da oggi nei Comuni iniziano la conta dei danni
CHIUDI [X]
 
Vasto   Cronaca 13/01

Neve, la Regione dichiara
lo stato di emergenza

Da oggi nei Comuni iniziano la conta dei danni

Ore 10 - L'Enel ha ripristinato la corrente elettrica all'Incoronata, dove il vento forte aveva spezzato un albero, che aveva tranciato un cavo dell'elettricità vicino alla scuola primaria di località Incoronata. Il Comune ha temporaneamente sopperito con un generatore di corrente.

Stato di emergenza - Dopo l'ondata di maltempo che ha colpito l'Abruzzo "la Giunta regionale, nella seduta di ieri sera, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale di tipo B". A comunicarlo, dopo la seduta dell'esecutivo regionale, è stato il sottosegretario con delega alla Protezione Civile, Mario Mazzocca.

La Protezione civile regionale dalla giornata di oggi, venerdì 13 gennaio, avvierà le procedure per la ricognizione delle spese effettuate dai Comuni interessati dall'emergenza meteo, in attuazione dei rispettivi piani neve comunali. "I comuni interessati - spiega Mazzocca - saranno contattati in base alle comunicazioni pervenute presso la sala operativa regionale di apertura dei Coc (Centro operativo comunale)".

Non sarà semplice, però, riuscire a fare una stima dei danni e delle spese sostenute nell'immediato. Nei giorni scorsi lo avevano spiegato anche i sindaci intervistati da Zonalocale, Luciano Piluso (Schiavi d'Abruzzo - GUARDA IL VIDEO) e Cristina Lella (Torrebruna - GUARDA IL VIDEO): nei prossimi giorni, nuove perturbazioni permettendo, bisognerà sgomberare i paesi dalla neve e solo dopo sarà possibile avere un quadro della situazione. E, per capire i reali danni fatti dal maltempo bisognerà attendere altro tempo per valutare la situazione di frane, smottamenti e danni all'agricoltura.

Intanto la Regione ha acquistato altre 300 tonnellate di salgemma da mettere a disposizione dei Comuni, in aggiunta alle 160 tonnellate gà distribuite. Per la provincia di Chieti il sale è a disposizione nei punti di stoccaggio di Ripa Teatina (30t), Torricella Peligna (35t) e Tornareccio (35t). In provincia di Teramo a Montorio al Vomano (70t) e Nereto (30t). In provincia di Pescara a Santa Teresa di Spoltore (70t) e Loreto Aprutino (30t). 

Guarda le foto

di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

Commenti




 

 
 
 
 
 

Chiudi
Chiudi