Tribunali a rischio, Castaldi presenta proposta di proroga - In commissione affari costituzionali del Senato l’emendamento al Milleproroghe
 
Vasto   Politica 12/01

Tribunali a rischio, Castaldi
presenta proposta di proroga

In commissione affari costituzionali del Senato l’emendamento al Milleproroghe

Gianluca Castaldi (M5S)"Come promesso depositeremo un emendamento al disegno di legge Milleproroghe, in discussione in Commissione Affari costituzionali al Senato". Per allungare la vita dei quattro palazzi di giustizia abruzzesi che rischiano di chiudere nel 2018, Gianluca Castaldi, senatore del Movimento 5 Stelle, ha preparato con i suoi colleghi una proposta che "prevede la proroga di ulteriori tre anni del mantenimento e funzionamento delle sedi distaccate dei Tribunali di Lanciano, Avezzano, Vasto e Sulmona, stante la persistente condizione di inagibilità delle sedi dei Tribunali dell'Aquila e di Chieti.

L'approvazione di questo emendamento, sul quale chiamiamo a dichiararsi disponibili e convergenti tutti i parlamentari abruzzesi, a partire dal sottosegretario Federica Chiavaroli (Ncd), mira a garantire garantire la continuità ed il funzionamento della giustizia per i cittadini abruzzesi, posto la mancanza di politiche adeguate da parte di questo Governo e del proprio Ministro della Giustizia tese al rafforzamento delle sedi giudiziarie e allo stanziamento di adeguate risorse.

Ministero che contraddice se stesso, come dimostra la lettera inviata ai oresidenti e Pprocuratori della Corte di Cassazione, della Corte d'Appello e dei Tribunali.

Lettera che annuncia finanziamenti, tramite programmazione Fondi Strutturali 2014-2020, utili ad istituire Uffici di Prossimità mentre, e qui l'ossimoro, si chiudono Tribunali con storie centenarie.

E' bene comunque sottolineare - conclude Castaldi - che il nostro emendamento è un primo passo ma è strettamente necessario e funzionale ad evitare la chiusura dei Tribunali indicati e iniziare una vera discussione per la riorganizzazione delle sedi giudiziare in Abruzzo".

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)

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