Alto Vastese: fine dell’emergenza. Lella: "Grazie ai volontari" - I sindaci pensano a come prepararsi per altre emergenze
 

Alto Vastese: fine dell’emergenza.
Lella: "Grazie ai volontari"

I sindaci pensano a come prepararsi per altre emergenze

La turbina Anas a Guardiabruna, foto di Mario ValerioUna settimana dopo la prima nevicata si può dire terminata la fase più acuta dell'emergenza nei Comuni dell'Alto Vastese. Le turbine in azione ieri hanno raggiunto le frazioni e le località più isolate di Schiavi d'Abruzzo riaprendone le vie di accesso; in precedenza i viveri erano stati portati grazie ai gatti delle nevi dei vigili del fuoco di Agnone e Chieti.
Le Provinciali ora sono transitabili, ma sempre con dotazioni invernali (gomme termiche o catene) e prestando attenzione, considerato che molti tratti sono a una sola corsia.

TORREBRUNA - Miglioramento della situazione anche a Torrebruna, tra i più colpiti dalle abbondanti nevicate. Ieri pomeriggio il sindaco e i tecnici della Provincia hanno individuato le urgenze dirottando i mezzi a disposizione su Guardiabruna. Qui una turbina dell'Anas arrivata dall'Aquila ha operato diverse ore per liberare la strada d'accesso alla popolosa frazione. 
Indispensabile nei giorni precedenti è stato l'apporto dei tanti giovani e volontari che hanno aiutato le persone più in difficoltà con la distribuzione di pane, viveri e medicinali [LEGGI]. "A loro – dice il primo cittadino Cristina Lella a zonalocale.it – vanno i miei ringraziamenti di cuore. Sono stati indispensabili, hanno collaborato tutti, membri della protezione civile e semplici cittadini, giovani e meno giovani". 

Oggi nel Comune dell'Alto Vastese arriveranno i vigili del fuoco per mettere in sicurezza i capannoni comunali e provinciali nei quali è stoccato il sale: "Ci sono tre pini che rischiano di cadere a causa del peso della neve".
Passata la fase emergenziale, il sindaco Lella pensa ora a come evitare nuove criticità in caso di abbondanti nevicate e lancia un appello al presidente della Regione, Luciano D'Alfonso: "Non esistono bandi per i Comuni per l'acquisto di mezzi per la neve come turbine, spazzaneve ecc. Con i soli nostri fondi non possiamo provvedere, per questo è necessario che si istituiscano bandi ad hoc. La stragrande maggioranza dei mezzi in azione in questi giorni è fatta di trattori o veicoli adeguati per la neve che hanno subito numerose rotture prolungando i disagi delle zone più isolate. Apprezzabile, inoltre, anche la proposta di Luciano Piluso di tenere sul territorio una turbina a disposizione dei comuni della zona [L'INTERVISTA]".

Il deposito del sale a VastoLISCIA - Con le strade bloccate, il timore dei sindaci riguardava eventuali emergenze sanitarie. Ieri si è rischiato il peggio a Liscia. Un anziano è stato colto da malore ed è intervenuta l'eliambulanza. A causa della neve, però, non ha trovato un posto per atterrare ripiegando sulla fondovalle Treste allo svincolo di Palmoli. Da lì un'ambulanza ha portato i medici in paese e trasportato l'anziano all'elicottero con il quale è stato portato a Pescara.

SAN BUONO - Ieri sono state liberate le contrade isolate di Cese e Ficoreto. Qui le scuole saranno chiuse fino a lunedì.

VASTO - A partire dalla mezzanotte sono stati sparsi sulle strade altri 200 quintali di sale. Ad affermarlo è il Comune.

In aggiornamento

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di Antonino Dolce (a.dolce@zonalocale.it)

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