Stereo Fake, nuovi brani e ironia sul ’mondo dei complotti’ - Rock, funk, sarcasmo e ironia per i quattro musicisti del vastese
 
Vasto   Musica 15/07/2015

Stereo Fake, nuovi brani e
ironia sul ’mondo dei complotti’

Rock, funk, sarcasmo e ironia per i quattro musicisti del vastese

Stereo FakeQuattro brani da poco registrati e un videoclip in arrivo, così gli Stereo Fake, gruppo nato poco più di un anno fa, si presentano al pubblico."Quando abbiamo iniziato a suonare - raccontano, non avevamo un obiettivo o un genere prefissato. Piuttosto ci siamo chiusi in sala prove e ci siamo detti: vediamo cosa esce fuori". Il feeling tr ai quattro componenti, Andrea Ianez (voce), Samuele Celenza (chitarra), Davide Tittaferrante (batteria) e Andrea Tiberio (basso), permette di comporre brani dalle differenti atmosfere, segnati da ironia, rock, sarcasmo e un po' di funky. Dopo un mese dalla nascita del gruppo gli Stereo Fake partecipano al Siren's spring rock contest, vincendo, "inaspettatamente"- dicono loro, la possibilità di registrare in studio quattro tracce. 

"Abbiamo poi partecipato a dei provini con Miceli, produttore di fama internazionale, che però ci ha indirizzato verso altri lidi informandoci che sì, niente male, ma per lui era troppo indie... Indie? Noi ? Ma dai... e poi cosa cavolo significa ? È un pochino come dire, troppo blu, non vuol dire assolutamente nulla, ma ok seguiremo il consiglio". Loro sono andati avanti e oggi presentano i quattro brani, pubblicati sul canale youtube della band e che presentano così:

Ego [ascolta] è stata scritta in un momento particolare, dove tutto era rallentato, dove le persone che mi erano attorno sembravano viaggiare per conto loro e non riuscivamo a sintonizzarci, non per colpa di qualcuno ovviamente ma il mondo “girava lento” e serviva una piccola spinta.

Il sangue degli dei [ascolta] la musica è di Samuele il testo di Andrea I. ed è stato scritto di getto mentre Sam suonava il giro, una riflessione su di una parentesi di tempo inutile che non sarebbe dovuta esistere, e sono veramente poche le cose che non lasciano nulla.

La città vuota [ascolta] ovviamente una cover del brano di Mina, una rivisitazione “a modo nostro”. con una citazione ad Altrove di Morgan.

E poi c'è Non servi a niente [ascolta], il brano del quale abbiamo intenzione di girare il video. Il pezzo è una dedica sarcastica e ironica al mondo dei “complotti”, dalle “scie chimiche” alle più svariate e fantasiose teorie senza fondamento. Questo interesse perché da un pochino di tempo amministro assieme ad altre persone sparse per l'Italia, (colleghi virtuali che saluto e aspetto per brindare con un buon bicchiere di Amontillado ) due pagine facebook “NWO Italia” e “Perle Complottare” che si affacciano con la dovuta ironia al sempre più colorito universo “Complottaro” che è un pochino la nuova forma di superstizione se vogliamo banalizzare, “prima il gatto nero oggi il bario in cielo". Nel video con qualche possibilità si potrà veder comparire qualche musicista noto al panorama italiano che supporta la “lotta” al complottismo inutile in favore di razionalità, scienza e l'ormai latitante buonsenso. 

Guarda il video

di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

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