Prezioso quadro di Juan Del Prete incustodito a Palazzo d’Avalos - Recuperato su un pianerottolo interno
 
Vasto   Attualità 27/05/2013

Prezioso quadro di Juan Del Prete
incustodito a Palazzo d’Avalos

Recuperato su un pianerottolo interno

Il quadro di Del PreteEra rimasto poggiato su un tavolo impolverato in un pianerottolo di Palazzo d'Avalos un dipinto di Juan Del Prete, celebre pittore vastese del '900, che nel 1977 aveva donato alla città di Vasto 92 dipinti e 15 sculture. A segnalare la presenza del quadro in uno dei locali del d'Avalos non aperti al pubblico, con una scalinata condivisa con un privato, è stato Marco Di Michele Marisi, che a sua volta aveva ricevuto una segnalazione da un anonimo cittadino.

Di Michele Marisi ha poi allertato il neo assessore alla Cultura Vincenzo Sputore ed entrambi si sono recati Palazzo d'Avalos, dove hanno trovato il quadro davanti ad una delle porte che conduce ai locali della pinacoteca. La scalinata che raggiunge il pianerottolo è la stessa che conduce al magazzino delle opere, dove si trova una parte della donazione di Del Prete. Una zona del palazzo decisamente malmessa, con intonaco rovinato e i piccioni che entrano da un'apertura sul soffitto dell'ultimo piano imbrattando ovunque.

L'etichetta del quadroL'assessore Sputore ha recuperato il quadro e lo ha consegnato ai dipendenti del Museo, perchè lo rimettessero a posto. Nel frattempo ha dato disposizioni affinchè si chiarisca come quel quadro sia potuto rimanere in quel luogo e senza custodia. Si tratta di un olio su tela, dipinto nel 1971 e di un certo valore. L'etichetta posta sul retro riporta la cifra 4.000.000 di lire. Probabilmente è stato quotato al momento della donazione. Oggi il suo valore è di migliaia di euro.

Fortunatamente il quadro potrà tornare al suo posto, anche se questo episodio riporta d'attualità la necessità di interventi strutturali sullo storico palazzo marchesale, dove ci sono tante opere accumulate in locali non idonei a conservare beni di valore inestimabile.

di Giuseppe Ritucci (g.ritucci@zonalocale.it)

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